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ITALIA - Pandemia H1N1 2009 - NOTIZIE DALLE REGIONI

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  • #91
    Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

    Cesena: influenza A, potenziato l?ambulatorio adiacente al Pronto Soccorso
    Cesena: influenza A, potenziato l?ambulatorio adiacente al Pronto Soccorso

    22 novembre 2009 - 9.57 (Ultima Modifica: 22 novembre 2009)
    CESENA


    L'Azienda Usl di Cesena potenzia a partire da luned? 23 novembre l'attivit? ambulatoriale a servizio dei cittadini che presentano sintomi influenzali.

    L'ambulatorio dedicato agli adulti in prossimit? del Pronto Soccorso sar? in funzione nei giorni feriali dalle 16 alle 20 mentre nei giorni festivi e prefestivi restano attivi l'ambulatorio pediatrico adiacente al Pronto soccorso nelle fasce orarie 9-12 16-19 e l'ambulatorio alle Palazzine in via Brunelli (servizio di "continuit? assistenziale") dalle 10-12 alle 15-18.
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    <cite cite="http://www.romagnaoggi.it/cesena/2009/11/22/143934/">Cesena: influenza A, potenziato l?ambulatorio adiacente al Pronto Soccorso</cite>

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    • #92
      Re: H1N1 2009: casi per regione - Piemonte.

      Torino, l'influenza A non ferma il trapianto
      Torino, l'influenza A non ferma il trapianto

      23 novembre 2009 - 17.13 (Ultima Modifica: 23 novembre 2009)
      TORINO


      E' stato eseguito domenica, all'ospedale Molinette, il primo trapianto di fegato da un donatore che aveva contratto il virus della nuova influenza A/H1N1.

      L'intervento ? stato eseguito dall'equipe di Medico Salizzoni.

      Il donatore ? un bambino di tre anni di Padova, deceduto sabato all'ospedale di Padova per aver contratto l'influenza A.

      La vittima era affetta da una cardiopatia congenita.

      L'organo ? stato trapiantato ad Elisa, una piccina di sei mesi affetta da atresia delle vie biliari. L'intervento ? durato otto ore, iniziato poco dopo mezzogiorno. Salizzoni ha confermato che si dovr? attendere i prossimi giorni per capire le condizioni della bimba, adesso trattata con farmaci antivirali. La prognosi per il momento ? riservata.

      La decisione di accettare gli organi del bimbo padovano, ha spiegato Antonio Amoroso, il coordinatore regionale del Centro trapianti del Piemonte, ? dovuta al fatto che la causa del decesso non ? attribuibile all'influenza A, ma alla grave patologia cardiaca di cui il bimbo soffriva dalla nascita.
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      <cite cite="http://www.romagnaoggi.it/cronaca/2009/11/23/144047/">Torino, l'influenza A non ferma il trapianto</cite>

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      • #93
        Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

        Nuova influenza, calo consistente dei casi in Emilia Romagna
        Nuova influenza, calo consistente dei casi in Emilia Romagna

        24 novembre 2009 - 16.34 (Ultima Modifica: 24 novembre 2009)
        BOLOGNA


        Calo consistente nella scorsa settimana (dal 16 al 22 novembre) dei casi di influenza: lo dicono i dati contenuti nel report settimanale sull'andamento dell'epidemia da virus A H1N1, prodotto dal Servizio sanit? pubblica dell'assessorato Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna.

        L'incidenza ? passata infatti dal 18 (di due settimane fa) al 15 per mille.

        Nell'ultima settimana sono stati circa 60mila i casi, contro gli 87mila di quella precedente.

        Il totale complessivo parla di circa 350mila casi dall'inizio della pandemia. I dati dell'ultima settimana non devono tuttavia considerarsi ancora definitivi, poich? si riferiscono alle segnalazioni fatte da 72 medici su 124.

        La situazione nelle scuole - In calo anche le nuove diagnosi segnalate nella fascia di et? 0-14, la pi? colpita dall'influenza A H1N1: circa 25.000 casi, contro i 35.000 della settimana precedente. In Emilia-Romagna ? stato attivato anche un monitoraggio delle assenze scolastiche: sono state scelte circa 200 scuole "sentinella", rappresentative a livello regionale di tutti gli ambiti territoriali e di tutte le et? (dai nidi alle scuole superiori), che rilevano le assenze in un giorno specifico della settimana e le comunicano ai servizi delle Aziende Usl, con l'obiettivo di "sorvegliare" il fenomeno nel tempo. L'andamento dei tassi di assenza registrati settimanalmente, a partire da met? ottobre, mostra un trend decrescente nell'ultima settimana (si ? passati infatti dal 18 al 16%), con la sola eccezione degli asilo nido, dove ? ancora in crescita: oltre il 30%.

        Gli accessi al pronto soccorso - Per valutare tempestivamente possibili segnali di evoluzione della gravit? del virus, ? stato attivato un sistema di sorveglianza basato sulla rilevazione degli accessi in tutti i pronto soccorso regionali: viene cos? monitorato il numero di persone con sintomi che potrebbero essere attribuiti ad influenza. Inoltre vengono registrati gli eventuali ricoveri nei reparti di degenza e in quelli di terapia intensiva. Nell'ultima settimana, si sono stabilizzati i tassi di accesso per classi di et?, tranne che per la fascia 0-6 (si ? passati dal 3 al 3,5 per mille). Per la classe di et? 7-13 anni c'? un rallentamento della crescita con un valore che si mantiene stabile nelle ultime settimane (al di sotto del 2 per mille).

        Ricoveri in terapia intensiva e decessi - Nella settimana dal 16 al 22 novembre sono state 9 in tutto le persone ricoverate in terapia intensiva, o comunque affette da grave difficolt? respiratoria causata o aggravata dall'influenza: un caso a Piacenza (fascia di et? 15 anni e oltre), 3 casi a Parma (di cui 2 nella fascia 0-14 e 1 nella fascia di et? 15 anni e oltre), 2 a Modena (uno nella fascia 0-14 e l'altro 15 anni e oltre), 2 a Bologna (fascia di et? 15 anni e oltre), 1 a Ferrara (fascia di et? 15 anni e oltre).
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        <cite cite="http://www.romagnaoggi.it/emilia/2009/11/24/144147/">Nuova influenza, calo consistente dei casi in Emilia Romagna</cite>

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        • #94
          Re: H1n1: Casi per regione (campania)

          Influenza A: morta donna di 32 anni - Scienza e Medicina - ANSA.it
          Influenza A: morta donna di 32 anni

          Aveva grave forma di polmonite, era obesa

          24 novembre, 14:24
          (ANSA) - NAPOLI, 24 NOV


          Una donna di 32 anni, e' morta all'ospedale Monaldi, e' risultata positiva al virus H1N1.

          La donna, di Cesa (Caserta), era stata trasferita sabato scorso dall'ospedale di Aversa con una gravissima forma di polmonite bilaterale.

          Al Monaldi e' stata aiutata con la macchina per la respirazione extracorporea.

          La donna, secondo quanto si e' appreso, era obesa.
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          <cite cite="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2009/11/24/visualizza_new.html_1620383540.html">Influenza A: morta donna di 32 anni - Scienza e Medicina - ANSA.it</cite>

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          • #95
            Re: H1N1 2009: casi per regione - Piemonte.

            INFLUENZA A: TORINO, MUORE 35ENNE AFFETTO DA TUMORE AI POLMONI - Adnkronos Cronaca
            INFLUENZA A: TORINO, MUORE 35ENNE AFFETTO DA TUMORE AI POLMONI

            ultimo aggiornamento: 26 novembre, ore 13:00
            Torino, 26 nov. (Adnkronos)


            E' deceduto nella notte all'ospedale Molinette di Torino un 35enne affetto da tumore ai polmoni che nelle scorse settimane aveva contratto il virus dell'influenza A/H1N1.

            L'uomo era stato ricoverato nel nosocomio torinese dopo una permanenza nell'ospedale di Asti.

            A Torino era stato sottoposto a Ecmo, circolazione extracorporea del sangue.

            Si tratta del secondo decesso che si verifica alle Molinette. La prima vittima era stata un uomo di 75 anni affetto da mieloma multiplo deceduto tre settimane fa.
            -
            <cite cite="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.4042662440">INFLUENZA A: TORINO, MUORE 35ENNE AFFETTO DA TUMORE AI POLMONI - Adnkronos Cronaca</cite>

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            • #96
              Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

              Cesena, influenza A. L'Ausl: "Epidemia in calo, improbabile una sua ripresa"
              Cesena, influenza A. L'Ausl: "Epidemia in calo, improbabile una sua ripresa"

              26 novembre 2009 - 16.01 (Ultima Modifica: 26 novembre 2009)
              CESENA


              Visto l'andamento dell'epidemia influenzale, che presenta gi? da questa settimana una significativa riduzione dei nuovi casi, il gruppo dei professionisti nominato dall'azienda Usl per il coordinamento del piano pandemico, anche alla luce del basso utilizzo dei servizi ambulatoriali attivati, ha deciso di sospendere alcune attivit?.

              "I servizi - si legge in una nota - verranno ripristinati nel caso di una ripresa dell'epidemia, ipotesi comunque altamente improbabile".

              La sospensione sar? attiva gi? da sabato prossimo, 28 novembre.

              In particolare vengono sospesi l'ambulatorio Pediatrico per l'influenza attivato per i week-end adiacente al Pronto Soccorso e l'ambulatorio di guardia medica aggiuntivo aperto dal luned? al venerd? dalle 16 alle 20, collocato anch'esso vicino al Pronto Soccorso.

              Resta attivo il tradizionale ambulatorio di guardia medica presso le Palazzine in fascia oraria diurna prefestiva e festiva (dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18).

              Prosegue invece attivamente sia l'offerta per la vaccinazione pandemica che per quella stagionale a cura dei Medici di Medicina Generale e degli ambulatori del Dipartimento di Sanit? pubblica.

              In particolare gi? da questa settimana ? iniziata l'offerta della vaccinazione antinfluenzale ai donatori di sangue, agli addetti ai servizi di pubblica utilit?, e a tutto il personale scolastico.

              Per ogni informazione ? possibile contattare il seguente numero di telefono: 0547-352090.
              -
              <cite cite="http://www.romagnaoggi.it/cesena/2009/11/26/144419/">Cesena, influenza A. L'Ausl: "Epidemia in calo, improbabile una sua ripresa"</cite>

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              • #97
                Re: H1n1: Casi per regione (marche)

                INFLUENZA A: ANZIANO RICOVERATO IN RIANIMAZIONE AD ASCOLI PICENO ? Kataweb NewsControl
                27 novembre 2009 @ 19:58

                INFLUENZA A: ANZIANO RICOVERATO IN RIANIMAZIONE AD ASCOLI PICENO


                E' positivo al virus pandemico A/H1N1 l'uomo di 62 anni, residente in un comune dell'ascolano, ricoverato in rianimazione per uno stato di insufficienza respiratoria acuta.

                Il paziente, affetto da diabete e da una grave cardiopatia, e' attualmente in prognosi riservata.
                -
                <cite cite="http://news.kataweb.it/influenza-a-anziano-ricoverato-in-rianimazione-ad-ascoli-piceno-550037">INFLUENZA A: ANZIANO RICOVERATO IN RIANIMAZIONE AD ASCOLI PICENO ? Kataweb NewsControl</cite>

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                • #98
                  Re: H1n1: Casi per regione (trentino)

                  INFLUENZA A: TRENTO, SORDOMUTA SOCCORSA IN EXTREMIS GRAZIE A SMS - Adnkronos Cronaca
                  INFLUENZA A: TRENTO, SORDOMUTA SOCCORSA IN EXTREMIS GRAZIE A SMS

                  ultimo aggiornamento: 28 novembre, ore 19:26
                  Trento, 28 nov. (Adnkronos)


                  Una giovane donna sordomuta di Trento e' stata soccorsa in extremis, dopo che, avendo accusato gravi problemi respiratori, ha chiesto aiuto, utilizzando un apposito servizio sms allestito dalla Questura del capoluogo.

                  Dopo essersi sentita male, la donna ha spedito un messaggio con il cellulare al numero predisposto dalle forze dell'ordine in favore di persone sordomute.

                  La centrale operativa ha allertato il 118 ed in pochi minuti i sanitari sono intervenuti presso l'abitazione della donna, che e' stata poi trasferita all'ospedale Santa Chiara e sottoposta ad una serie di esami per accertare se il malore fosse effettivamente legato al virus N1H1.
                  -
                  <cite cite="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.4050553028">INFLUENZA A: TRENTO, SORDOMUTA SOCCORSA IN EXTREMIS GRAZIE A SMS - Adnkronos Cronaca</cite>

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                  • #99
                    H1N1, ministero: un caso di mutazione in Italia, caso sporadico - IL MANIFESTO

                    H1N1, ministero: un caso di mutazione in Italia, caso sporadico - IL MANIFESTO
                    10:18 30/11

                    H1N1, ministero: un caso di mutazione in Italia, caso sporadico

                    MILANO (Reuters)


                    Dopo i recenti episodi in Francia e Norvegia, anche in Italia si ? registrato un caso di mutazione del virus dell'influenza H1N1 - un paziente affetto da grave polmonite, poi risolta - ma il ministero della Salute dice che nel nostro Paese la mutazione ha "carattere sporadico" e "non sembra allo stato attuale in fase di diffusione".

                    La scorsa settimana le autorit? francesi hanno segnalato che due persone sono morte in seguito a una mutazione del virus simile a una avvenuta in Norvegia, precisando che il fenomeno ? stato riscontrato su due pazienti senza alcuna relazione tra loro e ricoverati in due diverse citt?.

                    "La mutazione ? stata rinvenuta sino ad ora in un solo paziente, affetto da una grave forma di polmonite risolta a seguito di trattamento con Ecmo eseguito in terapia intensiva. Nessuno degli altri pazienti esaminati, inclusi quelli con manifestazioni gravi o letali, presentava detta mutazione", spiega il ministero in una nota, facendo riferimento ai dati dell'Istituto Superiore di Sanit?.

                    I dati italiani - prosegue la nota - confermerebbero quindi che la mutazione in oggetto non appare per ora predominante nei casi gravi o letali di nuova influenza. La stessa mutazione ha un carattere sporadico e non sembra allo stato attuale in fase di diffusione.

                    Il ministero precisa anche che la mutazione non influisce sull'efficacia del vaccino n? sull'efficacia del trattamento con farmaci antivirali.

                    "A questo proposito si ricorda che, secondo i dati dell'Istituto superiore di Sanit?, su oltre 160 pazienti analizzati sinora, si ? riscontrato un unico caso di resistenza a oseltamivir. Tale resistenza,? insorta a seguito del trattamento prolungato di un paziente affetto da gravi patologie preesistenti ed ? rimasta isolata, non avendo dato seguito ad episodi di trasmissione del ceppo resistente", si legge nella nota del ministero.

                    Finora in Italia il virus ha provocato 95 vittime, con la Campania, con 27 morti, che resta la regione dove finora ? pi? alto il numero di decessi.

                    Al 22 novembre, le persone vaccinate erano circa 494.915, e le dosi di vaccino consegnate quasi quattro milioni.

                    --

                    Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia
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                    <cite cite="http://www.ilmanifesto.it/reuters/agenzia/10109/">IL MANIFESTO</cite>

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                    • Re: H1N1, ministero: un caso di mutazione in Italia, caso sporadico - IL MANIFESTO

                      Nuova influenza, il virus ? mutato anche in Italia
                      Nuova influenza, il virus ? mutato anche in Italia

                      30 novembre 2009 - 10.25 (Ultima Modifica: 30 novembre 2009)
                      ROMA


                      Il virus della nuova influenza A/H1N1 ? mutato anche in Italia.

                      Lo ha confermato il ministero del Welfare.

                      La mutazione ? stata rinvenuta sino ad ora in un solo paziente, affetto da una grave forma di polmonite risolta a seguito di trattamento con Ecmo, un'apparecchiatura per l'ossigenazione extracorporea del sangue, eseguito in terapia intensiva.

                      Nessuno degli altri pazienti esaminati, inclusi quelli con manifestazioni gravi o letali, ha presentato mutazioni.

                      Al momento la mutazione non appare predominante nei casi gravi o letali di nuova influenza. Inoltre la stessa mutazione ha un carattere sporadico e non sembra allo stato attuale in fase di diffusione.

                      "Tale mutazione - ha assicurato il ministero - non influisce sull'efficacia del vaccino n? sull'efficacia del trattamento con farmaci antivirali".

                      Secondo i dati dell'Iss, su oltre 160 pazienti analizzati sinora, si ? riscontrato un unico caso di resistenza a oseltamivir, il medicinale antivirale usato per contrastare la nuova influenza.

                      "Tale resistenza - ha precisato il ministero - ? insorta a seguito del trattamento prolungato di un paziente affetto da gravi patologie preesistenti ed ? rimasta isolata, non avendo dato seguito ad episodi di trasmissione del ceppo resistente".

                      In Europa mutazioni al virus si sono verificate in Norvegia e Francia.
                      -
                      <cite cite="http://www.romagnaoggi.it/cronaca/2009/11/30/144693/">Nuova influenza, il virus ? mutato anche in Italia</cite>

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                      • Re: H1N1, ministero: un caso di mutazione in Italia, caso sporadico - IL MANIFESTO

                        Influenza A: anche in Italia mutazione del virus - Corriere della Sera
                        Influenza A: anche in Italia mutazione del virus

                        Lo ha reso noto il ministero del Welfare. Per ora un solo caso. Il paziente ? guarito

                        ROMA


                        Anche in Italia, come in Norvegia e in altri Paesi nel mondo, ? stata rilevata una mutazione del virus A/H1N1.

                        La conferma arriva dal ministero del Welfare, dopo che l'Istituto superiore di sanit? si ? messo a lavoro per stanare eventuali ?metamorfosi? del virus che ha innescato la pandemia influenzale. ?Circa una settimana fa - ricorda il dicastero in una nota - le autorit? sanitarie norvegesi hanno segnalato l'identificazione di una singola mutazione dell'emoagglutinina (proteina virale di superficie) del virus della nuova influenza A/H1N1, consistente nel cambiamento di un unico aminoacido (una glicina al posto di un acido aspartico), in alcuni pazienti affetti da una grave polmonite. Casi sporadici della stessa mutazione sono stati riportati, a partire da aprile, in diversi Paesi del mondo sia in pazienti con polmoniti gravi che in pazienti con decorso benigno della malattia?.

                        IL VACCINO RIMANE EFFICACE - ?A seguito di tali segnalazioni, l'Istituto superiore di sanit? ha rivalutato le sequenze di oltre 100 ceppi virali identificati da altrettanti pazienti diagnosticati negli ultimi mesi in diverse regioni italiane - prosegue la nota - La mutazione ? stata rinvenuta sino ad ora in un solo paziente, affetto da una grave forma di polmonite risolta a seguito di trattamento con ECMO?, ovvero la macchina salva-polmoni, ?eseguito in terapia intensiva. Nessuno degli altri pazienti esaminati, inclusi quelli con manifestazioni gravi o letali, presentava detta mutazione. I dati italiani confermerebbero quindi che la mutazione in oggetto non appare per ora predominante nei casi gravi o letali di nuova influenza; inoltre, la stessa mutazione ha un carattere sporadico e non sembra allo stato attuale in fase di diffusione?. ?Tale mutazione - ribadisce il ministero - non influisce sull'efficacia del vaccino n? sull'efficacia del trattamento con farmaci antivirali. A questo proposito si ricorda che, secondo i dati dell'Iss, su oltre 160 pazienti analizzati sinora, si ? riscontrato un unico caso di resistenza a oseltamivir?, il medicinale antivirale usato per contrastare la nuova influenza. ?Tale resistenza - puntualizza il ministero - ? insorta a seguito del trattamento prolungato di un paziente affetto da gravi patologie preesistenti ed ? rimasta isolata, non avendo dato seguito ad episodi di trasmissione del ceppo resistente?.

                        LE PROSPETTIVE - Il primo caso italiano di mutazione del virus dell'influenza A riscontrato dall'Istituto Superiore di Sanit? ?non desta preoccupazione e non deve allarmare?. Il virologo Fabrizio Pregliasco invita a ?non leggere in modo negativo? i dati resi noti dal ministero del Welfare e spiega: ?la mutazione c'? stata, ma per ora si tratta di una variante minimale e come tale va considerata?. Certo, conclude, ?la situazione deve essere tenuta sotto controllo nel caso in cui la mutazione si diffondesse in una seconda ondata influenzale. Ma al momento non desta alcuna preoccupazione?.

                        ?? un virus camaleontico - spiega l'esperto - ecco perch? ? fondamentale non abbassare la guardia e vaccinarsi. La ?metamorfosi? registrata in Italia rende il virus pi? aggressivo, anche se non lo rende maggiormente contagioso. Guardando al passato, per? - afferma - vediamo che i virus pandemici sono stati sempre contraddistinti da ondate distinte. Non ci sono automatismi, ma c'? la possibilit? che questa mutazione, tra l'altro attesa, dia il "la" a nuove ondate?.

                        CHE COSA CAMBIA NEL VIRUS - La mutazione registrata nel nostro Paese, dello stesso tipo stanata in Norvegia, ?ha come caratteristica quella di legare i recettori a livello di pi? proteine, minando maggiormente i polmoni? chiarisce ancora Pregliasco. La mutazione, in particolare, si ? registrata ?in un aminoacido, il D225G, presente nell'emoaglutinina, ovvero l'uncino con cui il virus va ad agganciare le cellule a livello polmonare?. Si tratta, tuttavia, di un cambiamento ?che ? stato correlato anche a casi pi? blandi, e la variazione non va ad intaccare l'efficacia di vaccini e antivirali?. Ma il virus, riconosce l'esperto, potrebbe mutare ulteriormente e diventare pi? aggressivo. ?Ecco perch? - fa notare - ? fondamentale vaccinarsi per rallentare la sua corsa?.

                        ?SISTEMA DI MONITORAGGIO FUNZIONA BENE? - La ?frenata? che l'influenza A sembrava avere avuto nelle ultime settimana ?non deve farci assolutamente abbassare la guardia? continua il virologo. ?? possibile che lo scenario muti, speriamo che ci? non avvenga ma certo non possiamo escluderlo?. Pi? che la mutazione, a preoccupare ? la ?possibile ricombinazione del virus, un fenomeno in cui si verifica - continua Pregliasco - lo scambio di materiale genetico tra due virus differenti che si trovano ad infettare la stessa cellula. Ma si tratta solo di ipotesi, e non ? detto che lo scenario cambi?. La nota positiva ?? che queste prime mutazioni - fa notare - mostrano che il sistema ? in grado di monitorare il virus costantemente, tenerlo sott'occhio passo dopo passo?. E la corsa alla vaccinazione ?? un assist fondamentale - ribadisce il virologo - per fronteggiare la pandemia?. Chi ha fatto il vaccino con lo squalene, ?l'adiuvante finito sotto accusa - conclude - pu? sentirsi ancora pi? sicuro perch? maggiormente protetto da eventuali mutazioni. L'adiuvante ha infatti la funzione di accelerare la risposta immunitaria dell'organismo, e rende pi? trasversale la difesa dal virus?.

                        30 novembre 2009
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                        <cite cite="http://www.corriere.it/salute/09_novembre_30/virus-influenza-mutazione-italia_8247aaa6-dd90-11de-a61b-00144f02aabc.shtml">Influenza A: anche in Italia mutazione del virus - Corriere della Sera</cite>

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                        • Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

                          INFLUENZA A: IN EMILIA ROMAGNA DIFFUSIONE IN FORTE CALO (2)
                          INFLUENZA A: IN EMILIA ROMAGNA DIFFUSIONE IN FORTE CALO (2)

                          (Adnkronos)


                          "Nelle ultime due settimane si registra un netto rallentamento della circolazione virale e una riduzione del numero dei casi, maggiormente evidente tra i bambini e i ragazzi. E' difficile prevedere l'evoluzione dell'epidemia, e non si puo' escludere che piu' avanti, con l'arrivo di temperature piu' rigide, si possa verificare una seconda successiva ondata, come gia' si e' verificato nel passato per altre pandemie influenzali. La vaccinazione resta comunque raccomandata per tutte le persone che appartengono ai gruppi gia' indicati'', ha detto Pierluigi Macini, responsabile del Servizio sanita' pubblica della Regione, che coordina l'Unita' di crisi istituita per seguire l'andamento dell'influenza A H1N1.
                          -
                          <cite cite="http://www.romagnaoggi.it/cronaca_adnkronos/2009/12/1/94832/">INFLUENZA A: IN EMILIA ROMAGNA DIFFUSIONE IN FORTE CALO (2)</cite>

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                          • Re: H1n1. Casi per regione - puglia.

                            Lecce, bimbo morto non aveva influenza A - Medici indagati per omicidio colposo - cronaca - Repubblica.it
                            Lecce, bimbo morto non aveva influenza A - Medici indagati per omicidio colposo

                            LECCE


                            Non era stato infettato dal virus A/H1N1 il bambino di due anni morto ieri a Lecce in ospedale.

                            Lo ha reso noto l'assessore regionale alle Politiche della salute, Tommaso Fiore, primario anestesista. Intanto sono state avviate due indagini, una sanitaria e una penale, per accertare le cause della morte del piccolo di San Pancrazio (Brindisi). Fonti mediche dell'ospedale leccese hanno spiegato che per il piccolo Cosimo Brancasi ? risultato positivo all'influenza A il tampone nasale (l'esame immediato e di routine per accertare se ci sia stato contatto con portatori del virus) ma non ? stato riscontrato il virus nel liquor cerebrospinale raccolto a livello della colonna vertebrale. L'esame del liquor ? stato fatto nell'ambito degli accertamenti medici scaturiti dal fatto che al piccolo era stata diagnosticata un'encefalite.

                            "Il bambino morto a Lecce era affetto da una encefalite, cio? una patologia acuta del cervello, nella grande maggioranza dei casi gravi il virus H1N1 non d? encefaliti ma polmoniti per questo motivo abbiamo eseguito la ricerca dell'H1N1 nel liquor e non abbiamo trovato traccia dell'H1N1" ha chiarito l'assessore Fiore. "Qualora fosse stato trovato il virus H1N1 nel liquor - ha precisato Fiore - saremmo stati certi del fatto che l'encefalite dipendesse dal virus H1N1, viceversa non c'? traccia".

                            Intanto una pediatra del brindisino e alcuni medici dell'ospedale di Manduria (Taranto) sono indagati per omicidio colposo in relazione alla morte del bimbo. Ai medici il pm inquirente del tribunale di Brindisi, Silvia Nastasia, sta facendo notificare avvisi di garanzia per dar loro la possibilit? di nominare consulenti che avranno la facolt? di assistere all'autopsia che sar? compiuta nel pomeriggio, a Lecce, da un medico legale e da un infettivologo. Gli avvisi di garanzia - evidenziano fonti giudiziarie brindisine - "sono un atto dovuto a garanzia dell'indagato". Il pm ha anche inviato i carabinieri ad acquisire a Lecce le cartelle cliniche e a Bari documentazione riguardante gli accertamenti sanitari sinora compiuti anche rispetto all'influenza A.

                            L'autopsia ? stata disposta in conseguenza di un esposto presentato dalla famiglia del piccolo Cosimo. Il bimbo aveva manifestato i primi malori la sera di gioved? scorso. Nella denuncia i genitori evidenziano il rapido peggioramento delle condizioni di salute del bambino e sospettano errori nella diagnosi e nella terapia. Quindi, indirizzano le loro attenzioni verso la pediatra del piccolo che aveva ritenuto di non poter visitare il bimbo a domicilio, e verso sanitari dell'ospedale di Manduria dove il bimbo era stato ricoverato il giorno dopo, quando le sue condizioni di salute si erano aggravate. Poche ore dopo il ricovero il piccolo Cosimo fu trasferito da Manduria alla rianimazione dell'ospedale Vito Fazzi di Lecce dove le sue condizioni di salute furono subito giudicate irreversibili.

                            (2 dicembre 2009)
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                            [Nota del Mod.: La correlazione diretta fra infezione da virus influenzale (stagionale o pandemico) e sviluppo di encefaliti o encefalopatie non ? sempre agevole dal momento che materiale genetico del virus pu? essere identificato tramite tampone naso-faringeo e successiva indagine bio-molecolare RT-PCR, ma non nel liquido cefalorachidiano. In ogni caso, sono stati identificati casi di encefaliti, encefalopatie o disturbi neurologici in pazienti pediatrici in corso di infezione da virus influenzali stagionali e pandemici. La rivista del Centro per il Controllo Malattie di Atlanta USA (US CDC) Morbidity Mortality Weekly Report (MMWR) ha pubblicato il luglio scorso un articolo in cui si espone una serie di casi di questo genere, la presentazione, il decorso clinico e il trattamento seguito. Per maggiori informazioni, si pu? seguire questo LINK all'articolo presso il sito CDC. La diagnosi precoce e il giusto trattamento possono risultare determinanti nella completa guarigione di questi piccoli pazienti.]
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                            <cite cite="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/nuova-influenza-7/lecce-bimbo/lecce-bimbo.html?rss">Lecce, bimbo morto non aveva influenza A Medici indagati per omicidio colposo - cronaca - Repubblica.it</cite>

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                            • Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

                              Ravenna: calano i casi di nuova influenza A/H1N1
                              Ravenna: calano i casi di nuova influenza A/H1N1

                              2 dicembre 2009 - 18.34 (Ultima Modifica: 02 dicembre 2009)
                              RAVENNA


                              Forte calo della diffusione del contagio da virus A/H1N1 nel Ravennate.

                              Lo confermano i dati diffusi dall'Ausl di Ravenna, che hanno verificato anche una significativa riduzione degli accessi ai servizi essenziali potenziati dall'Azienda nelle scorse settimane (ambulatori pediatrici pandemici nei fine settimana e attivazione diurna della Guardia Medica). Tuttavia l'Ausl non esclude una seconda ondata del virus con l'irrigidirsi delle temperature. Per queste ? stato rinnovato l'invito alla vaccinazione alle categorie indicate dal Ministero della Salute, ricordando che la campagna vaccinale sta proseguendo e che da mercoled? la vaccinazione ? stata estesa anche ai bambini e adulti fino ai 27 anni di et?, non appartenenti alle categorie sopra citate.

                              Entrando nello specifico, si ? verificata una netta diminuzione dell'incidenza con un numero di nuovi casi stimati passati 3.688 della settimana precedente a 1.751 nell'ultima settimana (-46%). La differenza ? particolarmente marcata nella classe di et? 5-14 anni (-69%), di minore entit?, ma ugualmente rilevante nelle classi 15-64 anni (-47%) e over 64 (-22%); situazione invariata per i bambini sotto i 5 anni (dati provvisori riferiti a 8 MMG su 9 della rete InfluNet).

                              Continua la flessione degli accessi al Pronto Soccorso che, per l'intera Azienda Usl, passano nell'ultima settimana da 212 a 138 (-35%). Il calo interessa tutte le strutture ospedaliere, con un range da -14% di Faenza a -50% del punto di primo intervento a Cervia. In particolare, per quanto riguarda l'ambulatorio presente all'interno della struttura sanitaria di Cervia, si sono registrati due unici accessi nello scorso fine settimana. Per queste ragioni, secondo quanto concordato dal gruppo regionale pandemia, saranno momentaneamente sospese sia l'attivit? del servizio di Guardia Medica diurna che l'apertura dell'ambulatorio pediatrico nel fine settimana, nella struttura sanitaria di Cervia.

                              Analizzando per et?, ? notevole il decremento per la classe 14-17 anni (-75%); di proporzioni minori, ma pur sempre di apprezzabile entit?, la riduzione per le classi 0-13 e 18-64 anni, rispettivamente pari a -37% e -33%. La riduzione delle assenze scolastiche, per il complesso delle scuole campione, si mantiene sui livelli della settimana precedente, pari a -5%. In segno negativo l'andamento delle Scuole Elementari (-22%), Medie (-6%) e Nidi (-11%); le Materne e le Superiori segnano rispet-tivamente un +6% e un +8%.

                              Con l'ultima settimana le vaccinazioni eseguite sono incrementate del 13% rispetto alla settimana pre-cedente, modificando il tasso di copertura delle persone a rischio dal 18% al 20%. Pi? che raddoppiato il volume di vaccini somministrati a favore degli operatori dei Servizi essenziali, con una numerosit? che ancora risente dell'inizio recente della campagna a loro specificamente diretta; analogo comportamento per la categoria Altro, mentre si osservano modesti incrementi per le altre categorie a rischio (range dall'1% del Personale sanitario al 12% degli Adulti portatori di patologie croniche).
                              -
                              <cite cite="http://www.romagnaoggi.it/ravenna/2009/12/2/145096/">Ravenna: calano i casi di nuova influenza A/H1N1</cite>

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                              • Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

                                Influenza A, il peggio ? passato: contagio in forte calo
                                Influenza A, il peggio ? passato: contagio in forte calo

                                9 dicembre 2009 - 17.23 (Ultima Modifica: 09 dicembre 2009)


                                In netto calo la diffusione dell'influenza A H1N1: nella settimana dal 30 novembre al 6 dicembre, la stima delle persone contagiate ? del 3,6 per mille abitanti (era il 7,5 nella settimana dal 23 al 29 novembre).

                                Il dato diventa 10 per mille se si considera la popolazione con meno di 14 anni, pi? esposta al contagio (era il 20 nella settimana dal 23 al 29 novembre). Calano anche le assenze scolastiche per influenza monitorate il gioved? di ogni settimana: dal 12% al 10%. In calo anche il ricorso ai servizi assistenziali per sintomi respiratori gravi. Si stima che siano complessivamente poco meno di 400mila le persone colpite dall'influenza A H1N1.

                                Le persone gi? vaccinate al 6 dicembre sono 134.894 (erano 127.203 al 29 novembre).

                                Sono questi, in sintesi, i dati del report settimanale sull'influenza A H1N1, curato dal Servizio sanit? pubblica dell'assessorato Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna.

                                Continua intanto la campagna di vaccinazione; come ricorda Pierluigi Macini, il responsabile del Servizio sanit? pubblica della Regione che coordina l'Unit? di crisi istituita per seguire l'andamento dell'influenza A H1N1, "resta comunque raccomandata per tutte le persone che appartengono ai gruppi indicati dal ministero, a cui si aggiungono, a partire da questi giorni, sempre secondo le indicazioni del ministero, le persone con pi? di 65 anni con patologie croniche". Gli over 65enni interessati possono rivolgersi al loro medico di famiglia: se per motivi organizzativi non potr? effettuare la vaccinazione, indirizzer? l'assistito all'ambulatorio vaccinale dell'Azienda Usl di residenza.

                                Visto il forte calo della diffusione dell'epidemia e considerato i materiali informativi diffusi nelle sedi del Servizio sanitario regionale, viene momentaneamente sospeso il potenziamento dei servizi assistenziali dedicati all'influenza A H1N1 e l'apertura nei giorni festivi del servizio di informazioni del numero verde (che resta attivo tutti i giorni feriali dalle 8.30 alle 17.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.30). La diffusione dell'epidemia rimane comunque monitorata e se, come ? successo per altre pandemie influenzali, dovesse ripresentarsi un nuovo picco di diffusione, saranno nuovamente attivati i potenziamenti dei servizi assistenziali e di informazione.

                                I dati del report dal 30 novembre al 6 dicembre - Dal 30 novembre al 6 dicembre, l'influenza A H1N1, secondo le stime dei "medici sentinella" (medici e pediatri di famiglia che monitorano la diffusione dell'influenza tra i loro assistiti), ha colpito circa 15mila persone, il 3,6 per mille (era il 7,5 per mille nella settimana dal 23 al 29 novembre, il 15 per mille la settimana dal 16 al 22 novembre); il dato diventa 10 per mille abitanti se si considera la popolazione con meno di 14 anni, pi? esposta al contagio (era il 20 per mille nella settimana dal 23 al 29 novembre, il 42 per mille nella settimana dal 16 al 22 novembre).

                                In diminuzione anche le assenze scolastiche, monitorate da "scuole sentinella" (dai nidi alle superiori) che registrano le assenze in un giorno della settimana: gli assenti nella giornata di gioved? scorso erano il 10% (erano 12% nella settimana dal 23 al 29 novembre, il 16% il gioved? della settimana dal 16 al 22 novembre). Dall'inizio dell'epidemia si stima che in Emilia-Romagna siano state colpite complessivamente poco meno di 400mila persone. In calo l'accesso ai servizi di pronto soccorso, anche per bimbi ed adolescenti: nella settimana dal 23 al 29 novembre (ultimo dato disponibile) ? attorno all'1,5 per mille della popolazione da 0 a 6 anni (era il 2,5 per mille nella settimana dal 16 al 22 novembre e il 3,5 per mille nella settimana precedente), allo 0,4 per mille dei bimbi da 7 a 13 anni (era l'1,5 nella settimana dal 16 al 22 novembre).

                                Sempre nella settimana dal 23 al 29 novembre, l'accesso al pronto soccorso ? pari allo 0,1 per mille nella popolazione adulta. I casi di persone ricoverate con grave sintomatologia respiratoria sono state 7 (9 la settimana dal 23 al 29 novembre); 2 le persone decedute, entrambe con gravi patologie pregresse (10 dall'inizio dell'epidemia, tutte con gravi patologie pregresse). Le persone gi? vaccinate al 6 dicembre sono complessivamente 134. 894 (erano 127.203 al 29 novembre): 18.897 operatori sanitari e sociosanitari (il 17%, dato stabile rispetto alla settimana precedente); 14.933 minori con patologie croniche (il 75%, era il 70% la settimana precedente), 2.263 donne in gravidanza (il 9%, dato stabile rispetto alla settimana precedente), 87.649 adulti con patologie croniche (il 28%, il 26% la settimana precedente), 7.825 operatori dei servizi essenziali (il 4%, dato stabile rispetto alla settimana precedente), 446 giovani da 6 mesi a 27 anni (vaccinazione iniziata nella settimana dal 30 al 6 dicembre), circa 2.900 altri soggetti, (2.795 la scorsa settimana).

                                La vaccinazione, secondo le priorit? e le modalit? stabilite dal ministero della Salute, ? rivolta a specifici gruppi di persone o perch? a rischio di complicanze in caso di infezione o perch? impegnate nei servizi di cura o in servizi di pubblica utilit? che potrebbero andare in crisi in caso di assenze dal lavoro per malattia. La vaccinazione ? in corso per tutti i gruppi indicati dal ministero.

                                Per informazioni e approfondimenti sull'influenza A H1N1 si pu? telefonare al numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033 033 (tutti i giorni feriali dalle 8.30 alle 17.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.30). E' attivo anche un sito internet dedicato consultabile all'indirizzo: http://www.saluter.it/AH1N1/
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                                <cite cite="http://www.romagnaoggi.it/emilia/2009/12/9/145759/">Influenza A, il peggio ? passato: contagio in forte calo</cite>

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