Vaccinazione anti virus pandemico h1n1 2009: Oms, raccomandazioni per l'uso
VACCINAZIONE ANTI VIRUS PANDEMICO H1N1 2009: OMS, RACCOMANDAZIONI PER L'USO
L'OMS ha diffuso questo nota riguardo le raccomandazioni sulla somministrazione dei vaccini anti virus pandemico H1N1 2009.
Il comunicato ? disponibile seguendo questo LINK, (in inglese).
Il SAGE ha ritenuto di non dover consigliare la sospensione della produzione dei vaccini trivalenti stagionali poich? la produzione per la stagione invernale 2009-2010 ? ormai terminata; il nuovo vaccino monovalente anti virus pandemico H1N1 2009 non avr? quindi problemi ad entrare rapidamente in produzione.
Lo scopo della vaccinazione sar? quello di:
- proteggere l'integrit? del sistema sanitario nazionale di ciascun paese e dei servizi minimi essenziali;
- ridurre la morbidit? e mortalit?;
- ridurre la trasmissione del virus pandemico in comunit?.
Tenendo presente queste priorit?, ogni paese poi dovr? adattare le strategie vaccinali secondo le proprie necessit?, utilizzando anche strumenti non farmaceutici per il controllo delle epidemie.
Sebbene al momento il quadro clinico dell'infezione da virus pandemico H1N1 2009 sia per lo piu' di moderata gravit?, con sintomatologia autolimitante, in una porzione di casi si verificano complicanze molto gravi e sporadici casi fatali, soprattutto in alcune categorie di soggetti, come per esempio le donne in stato di gravidanza o le persone con obesit? severa. Alcuni casi di giovani adulti senza storia di malattie croniche o debilitative che sono deceduti a causa di polmonite acuta virale sono stati riportati in vari paesi del mondo.
Siccome la produzione del vaccino non appare al momento ottimale in termini di quantit? disponibili nel breve periodo, si dovranno approntare criteri di somministrazione progressiva, tenendo conto che la priorit? maggiore sar? quella di coprire il personale sanitario.
Come per tutti i farmaci di recente introduzione in terapia, anche questo vaccino avr? degli effetti secondari o reazioni avverse per cui sar? necessario instaurare un sistema di sorveglianza rapida per il monitoraggio di queste reazioni e per la comunicazione con le agenzie internazionali.
Dal momento che la produzione di questo vaccino con le tecniche tradizionali appare lenta rispetto ai vaccini stagionali, si dovr? optare per l'utilizzo di adiuvanti cos? da ridurre l'ammontare di antigene richiesto e per coprire la popolazione da eventuali varianti drift dovessero emergere durante le epidemie.
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VACCINAZIONE ANTI VIRUS PANDEMICO H1N1 2009: OMS, RACCOMANDAZIONI PER L'USO
L'OMS ha diffuso questo nota riguardo le raccomandazioni sulla somministrazione dei vaccini anti virus pandemico H1N1 2009.
Il comunicato ? disponibile seguendo questo LINK, (in inglese).
Il SAGE ha ritenuto di non dover consigliare la sospensione della produzione dei vaccini trivalenti stagionali poich? la produzione per la stagione invernale 2009-2010 ? ormai terminata; il nuovo vaccino monovalente anti virus pandemico H1N1 2009 non avr? quindi problemi ad entrare rapidamente in produzione.
Lo scopo della vaccinazione sar? quello di:
- proteggere l'integrit? del sistema sanitario nazionale di ciascun paese e dei servizi minimi essenziali;
- ridurre la morbidit? e mortalit?;
- ridurre la trasmissione del virus pandemico in comunit?.
Tenendo presente queste priorit?, ogni paese poi dovr? adattare le strategie vaccinali secondo le proprie necessit?, utilizzando anche strumenti non farmaceutici per il controllo delle epidemie.
Sebbene al momento il quadro clinico dell'infezione da virus pandemico H1N1 2009 sia per lo piu' di moderata gravit?, con sintomatologia autolimitante, in una porzione di casi si verificano complicanze molto gravi e sporadici casi fatali, soprattutto in alcune categorie di soggetti, come per esempio le donne in stato di gravidanza o le persone con obesit? severa. Alcuni casi di giovani adulti senza storia di malattie croniche o debilitative che sono deceduti a causa di polmonite acuta virale sono stati riportati in vari paesi del mondo.
Siccome la produzione del vaccino non appare al momento ottimale in termini di quantit? disponibili nel breve periodo, si dovranno approntare criteri di somministrazione progressiva, tenendo conto che la priorit? maggiore sar? quella di coprire il personale sanitario.
Come per tutti i farmaci di recente introduzione in terapia, anche questo vaccino avr? degli effetti secondari o reazioni avverse per cui sar? necessario instaurare un sistema di sorveglianza rapida per il monitoraggio di queste reazioni e per la comunicazione con le agenzie internazionali.
Dal momento che la produzione di questo vaccino con le tecniche tradizionali appare lenta rispetto ai vaccini stagionali, si dovr? optare per l'utilizzo di adiuvanti cos? da ridurre l'ammontare di antigene richiesto e per coprire la popolazione da eventuali varianti drift dovessero emergere durante le epidemie.
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