Secondo il nuovo calcolo i morti da H1N1 sono stati tra 151.700 e 575.400, molti pi? quindi di quelli ufficiali, concentrati per il 59% in Sud Asia e Africa. ?Questi numeri non sono ancora da considerare preoccupanti, ma sfatano il mito secondo cui la cosiddetta influenza suina era meno pericolosa di quella stagionale - commenta Giovanni Rezza, epidemiologo dell'Istituto Superiore di Sanit? (Iss) -. La verit? ? che anche l'influenza da H1N1 era pericolosa, e l'unico fattore che ha tenuto basso il numero dei casi ? che non ha colpito gli anziani, che probabilmente erano protetti dal fatto che un virus simile era gi? circolato nei decenni passati?.
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Influenza A, i morti sono 15 volte di pi?
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Re: Influenza A, i morti sono 15 volte di pi?
"L'H1N1 non ? aggressivo - dice Giovanni Rezza, direttore del dipartimento malattie infettive dell'Istituto superiore di sanit? - Questo non significa che non sia capace di provocare casi gravi, anche l'influenza stagionale lo fa. Fino a ora sono state colpite fasce di et? diverse rispetto a quelle attaccate dal virus "classico", persone pi? giovani, ma si ? trattato pur sempre di soggetti a rischio: malati cronici, donne gravide, diabetici, immunodepressi, obesi. (1Settembre 2009)
L'INCHIESTA/ Il governo rassicura, ma si diffonde l'apprensione sull'influenza A Ecco alcune risposte agli interrogativi che ci poniamo ogni giorno, Repubblica.it: il quotidiano online con tutte le notizie in tempo reale.
Giovanni Rezza, che ci spiega che ?il virus H1N1 ha la stessa aggressivit? di un normale virus influenzale. Non ? letale e non ? pi? aggressivo di altri virus?. 7 agosto 2009
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Re: Influenza A, i morti sono 15 volte di pi?
[Fonte: Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (CCM), pagina originale completa: (LINK). Adattato.]
Influenza pandemica
Una nuova ricerca pubblicata da The Lancet Infectious Disease rivede al rialzo la stima di mortalit? del virus pandemico A/H1N1.
Attraverso l'impiego di un nuovo modello di calcolo che utilizza dati specifici sull?influenza provenienti da 12 Paesi a basso, medio e alto reddito, i ricercatori hanno rilevato che tra l'aprile del 2009 e l'agosto del 2010 la pandemia di influenza A/H1N1 ha provocato a livello globale circa 280 mila decessi. Molti pi? - quindi - dei 18.500 calcolati dai laboratori, circa 15 volte superiore.
In particolare sono stati stimati, a livello mondiale, 201.200 morti per cause respiratorie (range 105.700 - 395.600) e 83.300 decessi per motivi cardiovascolari (range 46.000 - 179.900) associati al virus A/H1N1. L'80% degli individui deceduti aveva un'et? inferiore ai 65 anni e il 59% dei morti si ? verificato nel Sud-est asiatico e in Africa.
Leggi l'articolo "Estimated global mortality associated with the first 12 months of 2009 pandemic influenza A H1N1 virus circulation: a modelling study" su The Lancet Infectious Disease.
Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2012
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