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Re: Italia, Ordigno esplode vicino a scuola - muore una studentessa (Il Manifesto, 19 maggio 2012, estratto)
[Fonte: Il Manifesto, testo completo: (LINK). Estratto.]
Bollettino medico dopo l'attentato: una ragazza trasferita a Lecce
redazione - 19.05.2012
Veronica Capodieci, 15 anni, ha perso un polmone ma l'operazione ? finita. Condizioni vitali stabili ? stata trasferita in un ospedale pi? attrezzato. Sua sorella ha profonde ferite alle gambe. Primo bollettino medico dopo la strage di stamattina a Brindisi davanti alla scuola Falcone-Morvillo: l'ha diramato il direttore generale dell'ospeale Antonio Perrino, Graziella Di Bella. Le notizie sono riprotate dal sito Brindisi Report.it: l'intervento sulla paziente in prognosi riservata, Veronica Capodieci, di 15 anni, si ? concluso.
Cibo killer/ Bimbo muore intossicato dopo una cena
Si erano rifugiati a Lanzo d'Intelvi, nel Comasco, per sfuggire alla calura. Ma il weekend si ? trasformato in tragedia per una famiglia del Varesotto. Una cena con insalata di riso ? stata letale per il loro bambino di 18 mesi. Quando i carabinieri sono arrivati, i resti erano ancora in frigorifero, come racconta il quotidiano "La Provincia di Varese". In quella scodella di cibo si nasconde la crudele verit? sulla morte di Samuel, avvenuta nella notte tra sabato e domenica a causa di una sospetta intossicazione alimentare.
Tutto comincia all'ora di cena. Samuel Mancini, i genitori (29 anni la mamma, 30 il pap?) e i nonni (di Busto Arsizio) consumano il pasto. Poche ore dopo l'intera famiglia comincia a sentirsi male. Nausea. Dolori allo stomaco. Problemi intestinali. I nonni raggiungono la vicina clinica ortopedica e fisiatrica per chiedere un consulto medico.
Re: Cibo killer/ Bimbo muore intossicato dopo una cena
Bimbo morto intossicato, indagini su uova e vasetti di sottaceti
Lanzo Intelvi, 25 giugno 2012 – Accertamenti sul cibo soprattutto, ma anche su eventuali malesseri pregressi o disfunzioni che potrebbero aver ulteriormente indebolito le difese del piccolo Samuel Mancini. Il bimbo di soli sedici mesi di Cardano al Campo, in villeggiatura con enitori e nonni a Lanzo Intelvi, è morto nella notte tra sabato e domenica, per una probabile intossicazione alimentare che lo ha portato progressivamente, dopo cena, a stare sempre peggio, fino ad avere il rigurgito che gli è stato fatale.
Ora il magistrato di turno della Procura di Como, ha disposto l’esame autoptico, ma anche una serie di accertamenti tossicologici su tutti gli alimenti trovati nell’abitazione, che genitori e nonni hanno indicato ai militari di Lanzo, incaricati delle indagini. Tra i cibi sospetti, consumati nelle ore precedenti la morte del bimbo, che hanno provocato malesseri anche agli adulti, c’erano alcune verdure e uova provenienti dall’orto di famiglia, ma anche vasetti di sottaceti, che potrebbero aver sviluppato batteri a causa del caldo o di una conservazione non corretta.
Davanti ai sintomi presentati dal piccolo la notte di sabato, uno dei primi sospetti è infatti stato il botulino, anche se non si esclude che una forma allergica o qualche altra complicazione possa aver aggravato le condizioni del piccolo. Domande a cui gli esami dei prossimi giorni, daranno una risposta.
Re: Cibo killer/ Bimbo muore intossicato dopo una cena
bimbo morto a como:autopsia, probabile alimenti ?inquinati?
Un attacco di enterite acuta. Questa sembra essere la causa che ha portato al decesso del piccolo Samuel, il bimbo di Cardano al Campo morto domenica notte a Lanzo Intelvi (Como) dove si trovava per il fine settimana con i genitori e i nonni. L'ipotesi viene avanzata al termine dell'autopsia svolta stamattina all'ospedale Sant'Anna di San Fermo della Battaglia su disposizione del Pm Massimo Astori, titolare dell'inchiesta che gia' ieri ha disposto il sequestro di tutti gli alimenti utilizzati per preparare una insalata di riso che potrebbe essere alla base del malore. Co1/Car . (Segue)
Roma, uomo trovato morto nei bagni dell?aeroporto Fiumicino (Il Fatto Quotidiano, 1 agosto 2012, estratto)
[Fonte: Il Fatto Quotidiano, testo completo: (LINK). Estratto.]
Roma, uomo trovato morto nei bagni dell?aeroporto Fiumicino
1 agosto 2012 | Redazione
Il cadavere di un uomo ? stato rinvenuto all?interno di un bagno dell?aeroporto di Fiumicino a Roma. La vittima ? stato trovato riversa a terra: dall?aspetto sembra avere circa 30 anni, ma non sono stati trovati documenti. C?? sangue sul corpo e sul muro della toilette, ma apparentemente, non presenterebbe ferite sul corpo.
Morte per metanolo a Gela: nessuna correlazione con casi in repubblica Ceca (Min. Salute, 19 settembre 2012, adattato)
[Fonte: Ministero della Salute, pagina originale: (LINK). Adattato.]
Morte per metanolo a Gela: nessuna correlazione con casi in repubblica Ceca
Comunicato n. 189 - 19 settembre 2012
In relazione alla morte di una donna rumena di 43 anni all?Ospedale Vittorio Emanuele di Gela il Ministero della Salute conferma che si tratta di un caso di intossicazione da metanolo.
Al momento non vi sono correlazioni con i decessi per metanolo avvenuti recentemente in Repubblica Ceca e Polonia.
I centri antiveleni di tutta Italia hanno ricevuto l?allerta europea dopo i casi di intossicazioni nei due Paesi citati.
Papa Benedetto XVI lascia il pontificato il 28 febbraio
CITTA' DEL VATICANO - Secondo l'agenzia Ansa il Papa Benedetto XVI lascer? il pontificato dal prossimo 28 febbraio. Lo ha annunciato personalmente, in latino, durante il concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto.
Re: Papa Benedetto XVI lascia il pontificato il 28 febbraio
Il Papa: "Certezza che le forze non mi consentono di continuare". "Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l'et? avanzata, non sono pi? adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino". Lo ha detto il Papa ai cardinali, nel corso dell'odierno Concistoro Ordinario.
Re: Papa Benedetto XVI lascia il pontificato il 28 febbraio
Il Papa lascia il pontificato dal 28 febbraio. Lo ha annunciato personalmente, in latino, durante il concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto. Benedetto XVI ha spiegato di sentire il peso dell'incarico di pontefice, di aver a lungo meditato su questa decisione e di averla presa per il bene della Chiesa. Le ?forze e l'et? avanzata - ha spiegato - non sono pi? adatte per esercitare in modo adeguato il ministero?.
Joseph Ratzinger, nato il 16 aprile 1927, era stato eletto papa dal conclave il 19 aprile 2005, dopo la morte di Giovanni Paolo II.
Sulla scia tracciata da Dario Fo, e poi seguita da Giorgio Gaber, Jannacci intraprese una lunghissima carriera di musicista completo, jazzista, autore di canzoni popolari e dal tono fortemente caustico nei confronti dei potenti in una Milano ancora intrisa dell'epopea della resistenza e della denuncia sociale.
Medico egli stesso, con specialit? in chirurgia lasci? presto una promettente professione per dedicarsi alla medicina di base e alla sua carriera di autore e cantante.
Nelle sue canzoni, tutta la immensa disperazione e tenace lotta e speranza di tutta una umanit? di umili e oppressi, dove la miseria e l'impossibilit? di riscatto ? sollevata come esperienza di nobile rettezza.
Con Jannacci se ne va una parte importante di quell'Italia postbellica pregna di memoria e di mai sopita vigilanza contro ogni forma di dittatura del potere e della ricchezza.
Fra le sue pi? conosciute canzoni: ''Vengo anch'io'', ''Vincenzina e la fabbrica'', ''Ho visto un re'' (con Fo, coautore di molti suoi pezzi), ''So stciopa'', ''Se me lo dicevi prima'' e moltissime altre.
Infanzia Italia: Gruppo CRC1, diminuiscono le risorse destinate alle politiche per l?infanzia e l?adolescenza
Italia: Gruppo CRC1, diminuiscono le risorse destinate alle politiche per l?infanzia e l?adolescenza,
mentre il 32,3 % dei minori ? a rischio povert? in Italia. Solo il 14% della popolazione sotto i tre anni risulta
presa in carico da parte dei nidi a titolarit? pubblica, mentre 29.309 minorenni sono fuori dalla propria
famiglia di origine. Tre scuole su 4 non sono in regola con certificazioni
Diffuso il 6? Rapporto su ?I diritti dell?infanzia e dell?adolescenza in Italia?, a cura del Gruppo CRC, alla
presenza del Ministro per il lavoro e le Politiche Sociali, Enrico Giovannini, e dell?Autorit? Garante per
l?infanzia e l?Adolescenza, Vincenzo Spadafora. Necessario l?impegno immediato del nuovo Governo.
Povert? ma non solo tra i principali problemi dell?infanzia in Italia. Solo il 14% della popolazione sotto i tre anni
risulta presa in carico da parte degli asili nido pubblici. Appena un quarto delle scuole in regola con certificazioni. Ben
29.309 persone di minore et? vivono al di fuori della propria famiglia d?origine.
L?intensit? della povert?, che misura di quanto in percentuale la spesa media delle famiglie povere ? al di sotto della
soglia di povert?, nel 2011 ? risultata pari al 21,1%, mentre nel Mezzogiorno ? del 22,3%. Le situazioni pi? gravi si
osservano tra i residenti in Sicilia (27,3%) e Calabria (26,2%), dove sono povere oltre un quarto delle famiglie. In
condizione di povert? relativa soprattutto le famiglie pi? numerose: il 28,5% delle famiglie con cinque o pi?
componenti, che diventa il 45,2% fra le famiglie che risiedono al sud. Al contempo, continuano a diminuire i fondi: le risorse destinate all?infanzia e all?adolescenza per le 15 citt?
riservatarie sono passate dai 43,9 milioni di euro del 2008 ai 39,6 del 2013, mentre il fondo straordinario per la prima
infanzia ? passato dai 100 milioni del 2008 a zero.
Questi alcuni dei dati che emergono dal 6? Rapporto CRC, cui hanno contribuito 113 operatori delle 82 associazioni
coordinate da Save the Children che appartengono al Gruppo e che ormai dal 2001 continua con l?impegno assunto
di fornire un aggiornamento puntuale dell?attuazione dei diritti dell?infanzia e dell?adolescenza nel nostro Paese. il
rapporto ? stato illustrato oggi da Arianna Saulini, Coordinatrice del Gruppo, in una conferenza stampa alla presenza
del Ministro per il lavoro e le Politiche Sociali, Enrico Giovannini, del Vice Ministro Maria Cecilia Guerra e
dell?Autorit? Garante per l?infanzia e l?Adolescenza, Vincenzo Spadafora.
?La pubblicazione del 6? Rapporto CRC avviene all?inizio di una nuova legislatura e all?avvio del lavoro del nuovo
esecutivo, con l?auspicio che i neo Ministri possano trarre spunto dalle raccomandazioni e dall?analisi contenuta per
sanare alcune criticit? del nostro sistema e che i diversi livelli istituzionali riescano a rimettere i diritti dell?infanzia al
centro dell?agenda politica. ? ha commentato Arianna Saulini di Save the Children e Coordinatrice del Gruppo CRC -
In positivo si evidenzia l?operativit? dell?autorit? Garante per l?infanzia e l?adolescenza: il 2012 ? stato infatti il
primo anno in cui in Italia ? stata presente tale figura?.
?Con il 6? Rapporto CRC ? stata effettuata un?attivit? di monitoraggio che fornisce una chiara fotografia sulle
necessit? e i problemi dell?infanzia nel nostro Paese, sull?attuazione o la violazione dei diritti dei bambini e degli
adolescenti presenti in Italia e le zone d?ombra che emergono sono numerose. Per contro si sta assistendo ad un
progressivo abbattimento delle risorse e una carenza di attenzione per strumenti fondamentali per garantire un
welfare a misura di bambini, come il Piano nazionale infanzia, che continua ad essere adottato in maniera
discontinua o senza copertura finanziaria adeguata, o per organismi come l?Osservatorio nazionale per l?infanzia
dell?adolescenza che ha concluso il suo mandato alla scadenza prevista, nel novembre 2012 e non ? stato
rinominato?, conclude Arianna Saulini.
1 CRC ? l?acronimo della Convenzione ONU sui diritti dell?infanzia e dell?adolescenza (Convention on the Rights of the Child).
Diritto alla cittadinanza: la necessit? di una riforma normativa e di una chiara informazione I minori di 18 anni nati in Italia da cittadini stranieri sono ormai poco pi? di 500.000. I minori rappresentano il 23,9% dei 3.637.724 cittadini non comunitari, percentuale in aumento rispetto all?anno precedente (21,5%)2,. Tali dati indicano una presenza sempre pi? radicata nel nostro Paese di minori nati sul territorio italiano da genitori stranieri e pertanto il Gruppo CRC raccomanda l?attuazione di una riforma della Legge 91/1992 che garantisca percorsi agevolati di acquisizione della cittadinanza italiana per i minori stranieri nati in Italia e per i minori arrivati nel nostro Paese in tenera et?.
I minori fuori dalla propria famiglia di origine
Dai dati statistici risulta che, rispetto all?anno precedente, nel 2011 sono aumentate sia le sentenze di adottabilit? sia quelle di adozione nazionale: sono stati infatti dichiarati adottabili 1.251 minorenni (erano 1.177 nel 2010); sono stati pronunciati 965 affidamenti preadottivi (776 nel 2010) e 1.016 adozioni legittimanti (932 nel 2010). Resta quindi ogni anno una percentuale di minorenni che, pur essendo adottabili, non vengono adottati.
Dei 29.309 minorenni che al 31/12/20103 erano ancora in affidamento familiare o in collocamento in comunit? in Italia, il 7% - pari ad oltre 2.000 bambini e ragazzi - era in attesa di adozione. Un dato che fa emergere la realt? italiana di quei minorenni che, probabilmente perch? grandi o con disabilit?, non vengono adottati, malgrado le oltre 11.665 domande di adozione nazionale presentate nello stesso anno.
L?attuale sistema di welfare italiano evidenzia un grave disinvestimento nell?ambito delle politiche e degli interventi di sostegno, accompagnamento e riattivazione della famiglia d?origine, a causa dei tagli nei servizi tutela dell?ente pubblico. La progressiva riduzione degli interventi di prevenzione, di cura della comunit? locale, di implementazione della coesione e delle reti sociali, d? origine ad interventi tardivi, spesso emergenziali e segnati da grave disagio socio-relazionale, la cui ?presa in carico? avviene quasi esclusivamente a seguito di un provvedimento del Tribunale per i Minorenni. Si sottolineano, inoltre la situazione di abbandono istituzionale, che attualmente coinvolge ragazzi e ragazze neomaggiorenni, e i tempi eccessivamente lunghi dell?Autorit? Giudiziaria Minorile nell?assunzione delle decisioni e dei provvedimenti a tutela del superiore interesse del minorenne e la mancanza di dati sui minori fuori famiglia.
Troppi parti chirurgici non tutelano la naturalezza della nascita
Nel nostro Paese si ricorre ancora troppo frequentemente ai parti chirurgici. Anche se purtroppo i dati relativi al numero di parti cesarei (TC) effettuati in Italia risalgono al 2009, si segnala che pi? di un quarto dei parti avviene chirurgicamente, nello specifico il 38%: il 23,6% in Toscana, il 52,6% in Sicilia e il 59,6% in Campania. Le percentuali sono superiori rispetto alla media europea (26,8%) e soprattutto alla soglia del 15% che secondo l?Organizzazione Mondiale della Sanit? (OMS) garantisce il massimo beneficio complessivo per la madre e il bambino.
Il diritto all?educazione fin dalla prima infanzia e la sicurezza degli istituti
Il diritto all?educazione dei bambini da tre a sei anni trova risposta in una normativa nazionale, che la riconosce come parte del sistema dell?istruzione e ne definisce le norme generali e i livelli essenziali, cos? come il titolo di studio del personale insegnante. Diversa la situazione per la fascia 0-3 anni: al 31/12/2011 la percentuale di presa in carico complessiva della popolazione sotto i tre anni da parte dei servizi a titolarit? pubblica (asili comunali, privati convenzionati o sovvenzionati dal settore pubblico)4 era pari al 14%, largamente inferiore al 33% auspicato dalle autorit? europee5. I diritti dei bambini sono ulteriormente minacciati in molti Comuni dalla richiesta alle famiglie di una maggiore compartecipazione alla spesa del servizio, che, a fronte delle attuali difficolt? economiche, causa una diminuzione delle iscrizioni.
Per quanto riguarda gli aspetti di carattere strutturale, la situazione permane estremamente grave: solo un quarto delle scuole ? in regola con le tre certificazioni, di agibilit? statica, igienico-sanitaria e di prevenzione incendi che risultano presenti nel 24% delle scuole monitorate.
Alcol, droga e gioco d?azzardo: rischi collegati al disagio sociale Il consumo problematico, l?abuso e la dipendenza delle sostanze psicoattive, illegali e legali, mostra nel corso del 2012 sembrano concentrarsi in alcune fasce specifiche di utilizzatori minorenni, su cui convergono povert? economico-sociali, sofferenze psichiche individuali e difficolt? d?ordine relazionale. In particolare sembrano maggiormente a rischio: i minori in cui l?abuso si associa con disturbi della condotta, disturbi del comportamento alimentare, o con altre forme di sofferenza psichica; minori figli di persone alcoldipendenti e tossicodipendenti; minori appartenenti a nuclei familiari multiproblematici, spesso collocati in contesti degradati, in cui al rischio del consumo si associa spesso
2 ISTAT, ?I cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti, 2011-2012?.
3 Fonte: ?Bambine e bambini temporaneamente fuori dalla famiglia di origine?
4 ISTAT, ?L?offerta comunale di asili nido e altri servizi socio-educativi per la prima infanzia ? Anno scolastico 2010/2011?, Statistiche Report, 25 giugno 2012, www.istat.it.
5 Consiglio delle Comunit? europee, Barcellona, 2002.
il rischio di ?arruolamento? nello spaccio (i minori ristretti negli istituti di pena con diagnosi di ?abuso di sostanze psicoattive illegali? erano 860 nel 2010, per la grande maggioranza di nazionalit? italiana); minori stranieri non accompagnati che intraprendono percorsi come ?pusher?.Per quanto riguarda l?alcol, si segnala l?aumento tra i giovani (14-24 anni) del consumo di bevande alcoliche fuori pasto. In modo considerevole stanno aumentando le cosiddette dipendenze comportamentali, tra cui quella da gioco d?azzardo. Si stima che l?impennata dell?offerta di gioco d?azzardo nel corso del primo decennio del 2000, abbia indotto dipendenza in almeno il 2% dei giocatori, tra cui alcune migliaia di minorenni.
L?Assistenza neuro-psichiatrica infantile non ? adeguata
Restano insufficienti le risorse e la presa in carico territoriale per i disturbi neuropsichici dell?infanzia e dell?adolescenza.. In Italia la patologia psichiatrica rimane quella maggiormente negletta, in particolare in adolescenza, sia nell?ambito della diagnosi precoce sia in quello della gestione delle emergenze. La maggior parte dei ricoveri psichiatrici in adolescenza avvengono per disturbi della condotta, abuso di sostanze o di alcool, gravi disturbi d?ansia e disturbi del comportamento alimentare. Dei 382 letti di Neuropsichiatria dell?Infanzia e dell?Adolescenza (NPI), sono solo 79 quelli disponibili per acuzie psichiatriche e solo un terzo dei ricoveri ordinari avviene in reparti di neuropsichiatria infantile, mentre gli altri avvengono in reparti inappropriati.
L?urgenza di un Piano Nazionale Infanzia e della Commissione Parlamentare Infanzia Questi sono solo alcuni argomenti trattati, il 6? Rapporto CRC fornisce un quadro generale dell?andamento delle politiche per l?infanzia, entrando nello specifico di molti aspetti (sono 51 i paragrafi/temi di cui si compone), esaminate da coloro che tutti i giorni lavorano con e per i bambini/ragazzi ed avendo come punto di riferimento il superiore interesse del minore.
? Stiamo vivendo un momento molto delicato per le politiche rivolte all?infanzia e all?adolescenza, che non deriva solo dalla crisi economica? commenta Arianna Saulini Coordinatrice e portavoce del Gruppo CRC. ?Chiediamo un impegno concreto al nuovo esecutivo ed al neo Parlamento affinch?, partendo da un monitoraggio delle risorse e delle azioni implementate, si agisca al pi? presto sulle aree di criticit? segnalate nel Rapporto?.
?Promozione degli affidamenti familiari, con lo stanziamento di finanziamenti adeguati, investimenti sui servizi educativi destinati alla prima infanzia che garantiscano un?educazione prescolare su tutto il territorio nazionale, con livelli essenziali in termini qualitativi e quantitativi, una normativa pi? restrittiva in materia di limitazione della pubblicit? di bevande alcoliche e di gioco d?azzardo: questi solo alcuni degli interventi che il Gruppo CRC chiede al Governo e al Parlamento. Senza dimenticare per? che ? urgente l?adozione di un ?Piano Nazionale Infanzia? e la nomina della Commissione Parlamentare Infanzia, che potranno essere utili strumenti per il Governo appena insediatosi.?
Sequestro farmaci: Lorenzin, gratitudine ai NAS (Min. Salute, 19/6/13): Ozopulmin pediatrico
[Fonte: Ministero della Salute, pagina originale: (LINK). Adattato.]
Sequestro farmaci: Lorenzin, gratitudine ai NAS
Il Ministro della salute Beatrice Lorenzin esprime grande soddisfazione per il lavoro del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS)che, in collaborazione con l?Istituto Superiore di Sanit? (ISS) e con l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), ha ottenuto un risultato molto importante nella lotta alla contraffazione dei farmaci.
?Ho voluto chiamare personalmente il Comandante Generale dell?Arma dei Carabinieri Leonardo Gallitelli ? ha dichiarato il Ministro Lorenzin ? per esprimere la mia gratitudine ai Nas per lo straordinario profilo dell?operazione a tutela della salute dei cittadini, e in particolare di bambini e lattanti. Credo sia in un giorno come questo che dobbiamo ricordare lo straordinario impegno quotidiano dei Carabinieri, sempre presenti su tutto il territorio nazionale anche con gli uomini del Reparto Speciale Nas, cinque volte insignito della Medaglia d'oro al merito della sanit? pubblica".
?Il sequestro del farmaco OZOPULMIN e il fermo dei presunti responsabili della contraffazione - ha proseguito il Ministro - ? stato reso possibile dalla sinergia di tutti gli organi del Ministero della salute impegnati nella salvaguardia della sicurezza del malato e a tutti voglio rivolgere un sentito ringraziamento?
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