tetano
Editor, Senior Moderator
M
ilano, 26 set. (Adnkronos Salute) - Si preannuncia "tranquilla" la stagione influenzale protagonista del prossimo inverno. Lo lascia intendere l'andamento dei contagi in Australia, dove il 'grande freddo' si avvia alle ultime battute. A tracciare un quadro di quello che succeder? a breve anche nel Belpaese ? Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento di malattie infettive dell'Istituto superiore di sanit? (Iss).
L'esordio dell'influenza 'versione 2011-2012' "dovrebbe somigliare di pi? a quello di una classica stagione influenzale. Potrebbe comparire verso dicembre - spiega l'infettivologo all'Adnkronos Salute - Pi? tardi dunque rispetto all'avvio anticipato a met? novembre, registrato nell'anno pandemico. Quella fu una particolarit? del 2010. Ma in genere i primi casi si cominciano a vedere a fine novembre-inizio dicembre. A Natale, poi, l'influenza comincia a spingere sull'acceleratore e raggiunge il picco di casi a gennaio-febbraio". Niente colpi di scena, finora, nell'altro emisfero: "A circolare sono stati sempre gli stessi virus. Fra i protagonisti ancora una volta l'H1N1 declassato da pandemico a stagionale", che ha collezionato casi insieme ai 'colleghi' A/Perth H3N2 e B/Brisbane, cio? i ceppi 'aggiornati' dell'influenza australiana edizione 2008-2009.
Unica novit? dall'altro capo del mondo "? la presenza di qualche focolaio resistente ai farmaci antivirali. Nello specifico in Australia ne ? stato individuato uno resistente al Tamiflu, ma i virus restano in gran parte sensibili". Sono dati che comunque gli esperti tengono sott'occhio. Queste le premesse della prossima influenza che si annuncia all'insegna del 'low profile'. E se nelle stagioni pi? brutte il numero di italiani che finisce a letto con il virus supera anche i 5 milioni, "per quest'anno dovremmo mantenere le stime a livelli pi? bassi - ipotizza Rezza - Certo l'influenza fa sempre qualche milione di casi". Le stime potrebbero variare dunque da 2 a 4 milioni.
"Sulla carta la situazione ? questa: ci aspettiamo una stagione come tante altre. Ma l'influenza ? sempre imprevedibile - precisa Rezza - Basta che circoli un ceppo in pi?, diverso da quelli coperti dal vaccino, per far lievitare il numero di casi. O basta che gli stessi virus della stagione mutino per provocare code di contagi verso la fine".
http://www.libero-news.it/news/8306...rso-dicembre-si-annuncia-tranquilla-----.html
ilano, 26 set. (Adnkronos Salute) - Si preannuncia "tranquilla" la stagione influenzale protagonista del prossimo inverno. Lo lascia intendere l'andamento dei contagi in Australia, dove il 'grande freddo' si avvia alle ultime battute. A tracciare un quadro di quello che succeder? a breve anche nel Belpaese ? Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento di malattie infettive dell'Istituto superiore di sanit? (Iss).
L'esordio dell'influenza 'versione 2011-2012' "dovrebbe somigliare di pi? a quello di una classica stagione influenzale. Potrebbe comparire verso dicembre - spiega l'infettivologo all'Adnkronos Salute - Pi? tardi dunque rispetto all'avvio anticipato a met? novembre, registrato nell'anno pandemico. Quella fu una particolarit? del 2010. Ma in genere i primi casi si cominciano a vedere a fine novembre-inizio dicembre. A Natale, poi, l'influenza comincia a spingere sull'acceleratore e raggiunge il picco di casi a gennaio-febbraio". Niente colpi di scena, finora, nell'altro emisfero: "A circolare sono stati sempre gli stessi virus. Fra i protagonisti ancora una volta l'H1N1 declassato da pandemico a stagionale", che ha collezionato casi insieme ai 'colleghi' A/Perth H3N2 e B/Brisbane, cio? i ceppi 'aggiornati' dell'influenza australiana edizione 2008-2009.
Unica novit? dall'altro capo del mondo "? la presenza di qualche focolaio resistente ai farmaci antivirali. Nello specifico in Australia ne ? stato individuato uno resistente al Tamiflu, ma i virus restano in gran parte sensibili". Sono dati che comunque gli esperti tengono sott'occhio. Queste le premesse della prossima influenza che si annuncia all'insegna del 'low profile'. E se nelle stagioni pi? brutte il numero di italiani che finisce a letto con il virus supera anche i 5 milioni, "per quest'anno dovremmo mantenere le stime a livelli pi? bassi - ipotizza Rezza - Certo l'influenza fa sempre qualche milione di casi". Le stime potrebbero variare dunque da 2 a 4 milioni.
"Sulla carta la situazione ? questa: ci aspettiamo una stagione come tante altre. Ma l'influenza ? sempre imprevedibile - precisa Rezza - Basta che circoli un ceppo in pi?, diverso da quelli coperti dal vaccino, per far lievitare il numero di casi. O basta che gli stessi virus della stagione mutino per provocare code di contagi verso la fine".
http://www.libero-news.it/news/8306...rso-dicembre-si-annuncia-tranquilla-----.html