Emergenza caldo - Il Ministro Fazio convoca i responsabili delle Regioni e dei Comuni (Min. Salute, com. n. 243, adattato)
Emergenza caldo - Il Ministro Fazio convoca i responsabili delle Regioni e dei Comuni (Min. Salute, com. n. 243, adattato)
Emergenza caldo - Il Ministro Fazio convoca i responsabili delle Regioni e dei Comuni (Min. Salute, com. n. 243, adattato)
[Fonte: Ministero della Salute, Ufficio Stampa, Documento RTF Originale (
LINK). Adattato.]
Comunicato n. 243 - 06 luglio 2010
Ministero della Salute
UFFICIO STAMPA
Emergenza caldo - Il Ministro Fazio convoca i responsabili delle Regioni e dei Comuni
Il Ministro della Salute Prof. Ferruccio Fazio ha convocato per il prossimo 14 luglio i responsabili delle Regioni e dei Comuni per verificare l?attuazione del Piano operativo 2010 per la prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore.
Lo scopo della riunione che verr? presieduta dal Ministro ? quello di sensibilizzare ulteriormente i servizi sociali dei Comuni e i servizi sanitari delle Asl sulla necessit? di un pronto intervento a favore delle categorie maggiormente a rischio.
Il Piano ha tre scopi fondamentali:
- informare la popolazione su come comportarsi di fronte all?emergenza caldo,
- sostenere il sistema di allerta meteo gestito dalla Protezione Civile e
- favorire a livello locale il supporto assistenziale da parte di Comuni e Asl.
Il Piano prevede l?attivazione in tutto il Paese
nel periodo compreso tra il 15 maggio e il 15 settembre del sistema previsionale dell?arrivo delle ondate di calore (sistema di allarme citt? specifici
Heat Health Watch Warning System), la costruzione della rete locale di comunicazione dei livelli di rischio climatico e sanitario e la realizzazione della campagna di informazione e comunicazione ?Estate sicura come vincere il caldo?.
In particolare
il sistema HHWW prevede l?attivazione, in 27 citt? italiane (Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo), di sistemi di monitoraggio che consentono di individuare, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteo-climatiche che possono avere un impatto significativo sulla salute delle categorie pi? esposte ai rischi legati alle ondate di calore.
Sulla base di questi modelli vengono poi elaborati dei bollettini giornalieri in cui ? indicata una scala di rischio che va dal livello ?zero?, corrispondente all?assenza di rischio, al livello ?tre?, che prevede condizioni di rischio elevato e persistente per tre o pi? giorni consecutivi.
Inoltre per informare la popolazione sui comportamenti corretti da adottare per ridurre i rischi derivanti dal caldo eccessivo, il Ministero pubblica una serie di opuscoli informativi scaricabili da internet rivolti sia alla popolazione in generale sia a medici, operatori socio-sanitari, badanti (in cinque lingue) e tutti coloro che si occupano delle persone anziane, oltre a domande e risposte e aree tematiche dedicate nel portale ministeriale
www.salute.gov.it e nel sito del Centro prevenzione e controllo malattie (CCM).
Si segnala, inoltre, l?adozione dell?ordinanza del 19 maggio 2010, relativa alla tutela delle persone maggiormente suscettibili agli effetti delle ondate di calore, volta a facilitare la costruzione degli elenchi di suscettibilit?.
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