tetano
Editor, Senior Moderator
Giovanni Apicella vuole sapere perch?. Perch? suo figlio Sergio, studente del liceo Primo Levi di Torino, sedici anni e tutta la vita davanti, ? morto, domenica notte all?ospedale Santa Croce di Moncalieri.
Le cause del decesso sono, al momento, sconosciute. Forse un virus, forse qualcos?altro. Non lo sanno nemmeno i medici dell?ospedale che parlano di ?una sepsi (infezione) iperacuta? da cui poi ? scaturito un arresto cardiaco.
Il 4 settembre, Sergio arriva al pronto soccorso delle Molinette. Due giorni prima ha giocato una partita a pallone con la sua squadra, la Vianney calcio. Forse ha preso un colpo, avverte dolori al collo. ?Non aveva nemmeno la febbre? spiegano dall?ospedale torinese. Per la serie: i due ricoveri non sono nemmeno da mettere in collegamento. Dimesso per torcicollo.
La febbre
Sergio, che vive a Torino con la madre, si fa visitare dal medico di base che gli prescrive una cura di penicillina: i giorni passano e lui non migliora, la febbre sale e si arriva al 10 settembre, all?ingresso al Santa Croce. Sergio ha la febbre a 37.8, ha i linfonodi infiammati sotto il collo, un livido evidente. I medici gli somministrano degli antidolorifici, fanno accertamenti approfonditi. ?E? un?infezione? pensano. Gli danno dell?antibiotico e lo dimettono: ?Se tra 48 ore non passa torni qui da noi?.
Il dolore non scompare, la febbre nemmeno. Dopo due giorni il giovane ? di nuovo al Santa Croce. Stavolta lo ricoverano nel reparto di Pediatria in isolamento. Pensano a una meningite, ma gli esami lo escludono. Iniziano Tac, esami del sangue, terapie. Sergio risponde alle cure, la febbre si abbassa. Ma il 14 settembre comincia ad avere nausea, vomito e forti tremori. Che succede? E chi lo sa. Quello che ? certo, ? che le condizioni peggiorano domenica nel pomeriggio. Viene trasferito in rianimazione, poi, muore.
http://www2.lastampa.it/2012/09/18/...-misteriosa-6zw7UMG9VEgIchJrvFuXlO/index.html
Le cause del decesso sono, al momento, sconosciute. Forse un virus, forse qualcos?altro. Non lo sanno nemmeno i medici dell?ospedale che parlano di ?una sepsi (infezione) iperacuta? da cui poi ? scaturito un arresto cardiaco.
Il 4 settembre, Sergio arriva al pronto soccorso delle Molinette. Due giorni prima ha giocato una partita a pallone con la sua squadra, la Vianney calcio. Forse ha preso un colpo, avverte dolori al collo. ?Non aveva nemmeno la febbre? spiegano dall?ospedale torinese. Per la serie: i due ricoveri non sono nemmeno da mettere in collegamento. Dimesso per torcicollo.
La febbre
Sergio, che vive a Torino con la madre, si fa visitare dal medico di base che gli prescrive una cura di penicillina: i giorni passano e lui non migliora, la febbre sale e si arriva al 10 settembre, all?ingresso al Santa Croce. Sergio ha la febbre a 37.8, ha i linfonodi infiammati sotto il collo, un livido evidente. I medici gli somministrano degli antidolorifici, fanno accertamenti approfonditi. ?E? un?infezione? pensano. Gli danno dell?antibiotico e lo dimettono: ?Se tra 48 ore non passa torni qui da noi?.
Il dolore non scompare, la febbre nemmeno. Dopo due giorni il giovane ? di nuovo al Santa Croce. Stavolta lo ricoverano nel reparto di Pediatria in isolamento. Pensano a una meningite, ma gli esami lo escludono. Iniziano Tac, esami del sangue, terapie. Sergio risponde alle cure, la febbre si abbassa. Ma il 14 settembre comincia ad avere nausea, vomito e forti tremori. Che succede? E chi lo sa. Quello che ? certo, ? che le condizioni peggiorano domenica nel pomeriggio. Viene trasferito in rianimazione, poi, muore.
http://www2.lastampa.it/2012/09/18/...-misteriosa-6zw7UMG9VEgIchJrvFuXlO/index.html