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ITALIA - Pandemia H1N1 2009 - NOTIZIE DALLE REGIONI

Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

Influenza H1N1, morta donna a Cesena, terza vittima in Italia - IL MANIFESTO

13:50 22/09

Influenza H1N1, morta donna a Cesena, terza vittima in Italia

MILANO (Reuters)


Una donna di 57 anni ricoverata all'Ospedale Maurizio Bufalini di Cesena con l'influenza H1N1, ma gi? colpita da altre patologie, ? morta stamattina.

Si tratta del terzo decesso collegato al virus. La direzione sanitaria del nosocomio ha spiegato in una nota che la paziente, 57 anni, affetta da influenza A H1N1, era ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale "dallo scorso 31 agosto a seguito di una grave sindrome respiratoria che ha determinato irreversibili complicanze".

La donna, aggiunge il comunicato, era residente presso una comunit? di Cesena per persone disabili, "in quanto affetta dagli esiti di una patologia congenita. Risulta inoltre che la paziente aveva sofferto in precedenza di episodi di broncopolmonite". Nella stessa comunit?, aggiunge la direzione sanitaria, si sono verificati altri 10 casi di influenza, di cui 9 risolti senza ricovero ospedaliero e uno recentemente dimesso dal reparto di malattie infettive, dove era stato ricoverato per la presenza di altre patologie che potenzialmente ne potevano aggravare il decorso clinico.

La paziente di Cesena ? la terza vittima in Italia dell'influenza H1N1, dopo la morte della 46enne Giovanna Russo a Messina sabato scorso e un 51enne a Napoli alcune settimane fa.

Proprio di oggi ? la notizia che la procura di Messina ha inviato 20 avvisi di garanzia a medici nell'ambito dell'inchiesta aperta per omicidio colposo sulla morte della Russo, tesa a verificare se siano stati applicati tutti i protocolli previsti per la nuova influenza.

La donna, che potrebbe esser stata contagiata dai familiari dopo una vacanza in Inghilterra, era ricoverata dal 30 agosto, si era aggravata sabato con un improvviso "crollo emodinamico e respiratorio".

All'inizio di settembre, l'Organizzazione Mondiale della Sanit? ha comunicato che fino a quel momento l'influenza H1N1 ha causato almeno 2.837 morti nel mondo.
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<cite cite="http://www.ilmanifesto.it/reuters/agenzia/7917/">IL MANIFESTO</cite>
 
Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

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Influenza A, morta paziente a Cesena - LASTAMPA.it

22/9/2009 (14:8) - IL CONTAGIO SI ALLARGA

Influenza A, morta paziente a Cesena

ANNA MASERA
CESENA


? deceduta questa mattina alle 3.40, della signora, di 57 anni, affetta da influenza A H1N1 ricoverata presso la Terapia Intensiva dell?Ospedale Bufalini di Cesena dallo scorso 31 agosto, a seguito di una grave sindrome respiratoria che ha determinato irreversibili complicanze.

Lo comunica la direzione dell?Ausl di Cesena. La signora era residente presso una comunit? di Cesena per persone disabili, in quanto affetta dagli esiti di una patologia congenita. Risulta inoltre che la paziente aveva sofferto in precedenza di episodi di broncopolmonite.

Nella stessa comunit? - informa sempre l?Ausl - si sono verificati altri 10 casi di influenza, di cui 9 risolti senza ricovero ospedaliero e uno recentemente dimesso dal Reparto di Malattie Infettive ove era stato ricoverato per la presenza di altre patologie che potenzialmente ne potevano aggravare il decorso clinico.

L?indagine epidemiologica condotta nella comunit? interessata dal Dipartimento di Sanit? Pubblica a partire dal 1? settembre, a seguito della prima segnalazione di caso, ha comportato l?immediata adozione delle misure di prevenzione atte a contenere la diffusione dell?infezione e della profilassi antivirale per i soggetti a rischio di complicanze.

Dal giorno 9 settembre non si sono pi? verificati all?interno della comunit? ulteriori casi: poich? il periodo di incubazione di questa influenza ? di circa 7 giorni dalla comparsa della sintomatologia, come descritto in letteratura, si ritiene concluso il focolaio epidemico all?interno della comunit?.
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<cite cite="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200909articoli/47567girata.asp">Influenza A, morta paziente a Cesena - LASTAMPA.it</cite>
 
Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

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nfluenza A, muore paziente a Cesena: aveva altre gravi patologie - Corriere della Sera

Influenza A, muore paziente a Cesena:aveva altre gravi patologie

Una donna di 57 anni, ricoverata dal 31 agosto, ? deceduta in ospedale

CESENA (Forl?-Cesena)


? morta al "Bufalini" di Cesena la paziente di 57 anni affetta da influenza A H1N1 ricoverata dal 31 agosto dopo una grave sindrome respiratoria che ha determinato irreversibili complicanze.

La donna era affetta da altre gravi patologie ed era, al momento del ricovero, residente in una comunit? per disabili in quanto affetta dagli esiti di una patologia congenita. Risulta inoltre che la paziente avesse sofferto in precedenza di episodi di broncopolmonite.

ALTRI CASI - Nella stessa comunit? - informa sempre l'Ausl - si sono verificati altri 10 casi di influenza, di cui 9 risolti senza ricovero ospedaliero e uno recentemente dimesso dal Reparto di Malattie Infettive ove era stato ricoverato per la presenza di altre patologie che potenzialmente ne potevano aggravare il decorso clinico. L'indagine epidemiologica condotta nella comunit? interessata dal Dipartimento di Sanit? Pubblica a partire dal 1? settembre, a seguito della prima segnalazione di caso, ha comportato l'immediata adozione delle misure di prevenzione atte a contenere la diffusione dell'infezione e della profilassi antivirale per i soggetti a rischio di complicanze. Dal giorno 9 settembre non si sono pi? verificati all'interno della comunit? ulteriori casi: poich? il periodo di incubazione di questa influenza ? di circa 7 giorni dalla comparsa della sintomatologia, come descritto in letteratura, si ritiene concluso il focolaio epidemico all'interno della comunit?.

VACCINO - La paziente di Cesena ? la terza vittima in Italia dell'influenza H1N1, dopo una donna di 46 anni morta a Messina sabato scorso e un 51enne a Napoli. ?Di influenza A si pu? morire, - afferma il viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio - possono morire anzitutto persone con altre malattie intercorrenti o quelle che possono sviluppare polmoniti interstiziali, per? i tassi di mortalit? stimati sono meno della met? di quelli dell'influenza normale?. Fazio sottolinea in ogni caso ?l'efficacia dei provvedimenti disposti?, che hanno consentito ?di ritardare almeno di un mese, rispetto alle stime realizzate dagli esperti, la diffusione della pandemia?. Secondo il viceministro, il vaccino per contrastare il virus A/H1N1, ?verosimilmente dovrebbe essere distribuito alle Regioni gi? a partire dal mese di ottobre?. E la campagna vaccinale per mettere al tappeto la nuova influenza ?partir? appena ci sar? il via libera dell'Emea, atteso tra il 15 ottobre e met? novembre?.

I NUMERI - Fazio ha reso noto che in Italia sono 8.133 i casi stimati di nuova influenza fino a questo momento. Di questi, quelli confermati sono soltanto 2.384. Nel mondo, ha aggiunto Fazio, i casi sono circa 300mila, con 3.500 decessi, mentre in Europa sono 53mila, con 158 decessi.
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<cite cite="http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_22/influenza_a_cesena_morta_paziente_3c95a814-a771-11de-84dd-00144f02aabc.shtml">Influenza A, muore paziente a Cesena: aveva altre gravi patologie - Corriere della Sera</cite>
 
Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

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FEBBRE SUINA: BISSONI, DECESSO CESENA NON E' SEGNALE AGGRAVAMENTO EPIDEMIA

FEBBRE SUINA: BISSONI, DECESSO CESENA NON E' SEGNALE AGGRAVAMENTO EPIDEMIA

Bologna, 22 set. - (Adnkronos)


Il primo decesso in Emilia Romagna di una persona con influenza A/H1N1, "non e' segnale di aumento dell'aggressivita' del virus ne' dell'aggravamento dell'epidemia".

Lo ha assicurato l'assessore alle Politiche per la salute della Regione, Giovanni Bissoni, che, appresa la notizia della morte della signora di 57 anni ricoverata al Bufalini di Cesena, ha espresso il proprio cordoglio ai familiari.
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<cite cite="http://www.romagnaoggi.it/cronaca_adnkronos/2009/9/22/83205/">FEBBRE SUINA: BISSONI, DECESSO CESENA NON E' SEGNALE AGGRAVAMENTO EPIDEMIA</cite>
 
Re: H1n1: Casi per regione (liguria)

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FEBBRE SUINA: EXTRACOMUNITARIO AFFETTO DAL VIRUS RICOVERATO A LA SPEZIA - Adnkronos Cronaca

FEBBRE SUINA: EXTRACOMUNITARIO AFFETTO DAL VIRUS RICOVERATO A LA SPEZIA

ultimo aggiornamento: 12 ottobre, ore 20:20
Genova, 12 ott. - (Adnkronos)


Un marocchino, malato di influenza A e' stato accompagnato sabato notte all'ospedale di Sarzana, in provincia di La Spezia, da un suo connazionale.

Entrambi presentavano sintomi di grave malessere e con un ambulanza sono stati trasportati all'ospedale Sant'Andrea di La Spezia dove solo uno dei due e' risultato affetto dal virus dell'influenza A e ricoverato in rianimazione.
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<cite cite="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3870238417">FEBBRE SUINA: EXTRACOMUNITARIO AFFETTO DAL VIRUS RICOVERATO A LA SPEZIA - Adnkronos Cronaca</cite>
 
Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

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FEBBRE SUINA: REGIONE EMILIA ROMAGNA A FIMMG, DA NOI PIENA COLLABORAZIONE (2)

FEBBRE SUINA: REGIONE EMILIA ROMAGNA A FIMMG, DA NOI PIENA COLLABORAZIONE (2)

(Adnkronos)


Tale richiesta, spiega la Regione, e' motivata dalla necessita' di garantire la massima copertura della popolazione a rischio sanitario.

Gli elenchi a disposizione delle Ausl infatti, pur costantemente aggiornati, possono non tenere conto di coloro a cui la patologia cronica e' stata diagnosticata di recente o con condizioni non esenti ticket.

Senza tali aggiornamenti il rischio e', dunque, quello di escludere dalla vaccinazione soggetti aventi diritto.

L'invito alla vaccinazione, con una comunicazione ad personam, sara' percio' fatto dalle Aziende sanitarie specificando le strutture presso le quali gli interessati potranno ricevere la vaccinazione.
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<cite cite="http://www.romagnaoggi.it/cronaca_adnkronos/2009/10/14/86813/">FEBBRE SUINA: REGIONE EMILIA ROMAGNA A FIMMG, DA NOI PIENA COLLABORAZIONE (2)</cite>
 
Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

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FEBBRE SUINA: AUSL REGGIO EMILIA, H1N1 SI DIFFONDE IN SCUOLA MEDIA GALILEI

FEBBRE SUINA: AUSL REGGIO EMILIA, H1N1 SI DIFFONDE IN SCUOLA MEDIA GALILEI

Roma, 21 ott. (Adnkronos/Adnkronos Salute)


Nella scuola media Galilei di Reggio Emilia si sta diffondendo l'epidemia di influenza A/H1N1: nella giornata di oggi, infatti, sono stati assenti 54 alunni e tre adulti (tra docenti e personale).

Le assenze si rilevano in particolare in tre prime classi.

Lo comunica in una nota l'azienda Usl di Reggio Emilia, dopo i casi di nuova influenza confermati nella scuola nei giorni scorsi.

"Tutti i pediatri di libera scelta di Reggio Emilia" sono stati informati dal settore pediatria di comunita' dell'azienda Usl della presenza del focolaio di influenza A nella scuola, "e invitati a segnalare allo stesso servizio eventuali casi gravi o per i quali si rendesse necessario il ricovero ospedaliero".
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<cite cite="http://www.romagnaoggi.it/cronaca_adnkronos/2009/10/21/87986/">FEBBRE SUINA: AUSL REGGIO EMILIA, H1N1 SI DIFFONDE IN SCUOLA MEDIA GALILEI</cite>
 
Re: H1n1: Casi per regione (umbria)

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Influenza A, morto anziano all'ospedale di Spoleto - Avvenire

21 Ottobre 2009

PANDEMIA

Influenza A, morto anziano all'ospedale di Spoleto


? deceduto oggi nell'unit? di rianimazione dell'ospedale di Spoleto un paziente positivo al virus H1N1v.

La positivit? ? stata accertata dall'Istituto di virologia dell'Universit? di Perugia. Lo comunica la Direzione sanitaria della Asl 3.

Il paziente ? un uomo di 78 anni che ? arrivato al pronto soccorso del presidio di Foligno nella notte di ieri, presentando una grave insufficienza respiratoria e febbre elevata. Intubato immediatamente ? stato trasferito alla rianimazione del presidio di Spoleto dove ? deceduto poche ore dopo.

Il paziente proveniva da una residenza protetta e da tempo presentava condizioni cliniche gravemente compromesse per cardiopatia cronica ed insufficienza renale.

"Questo caso non deve alimentare alcun allarmismo tra la popolazione - sottolineano dall'assessorato regionale alla Sanit? -. La Regione Umbria ha gi? attivato tutte le misure necessarie a contenere la pandemia e la prossima settimana partir? la campagna di vaccinazione contro il nuovo virus. I cittadini devono stare tranquilli: il sistema sanitario regionale ? pronto e pienamente in grado ad affrontare anche i casi pi? complessi, con strumentazioni, strutture, profilassi e cure appropriate".

"L'influenza A - concludono all'assessorato regionale - ha la caratteristica di essere particolarmente contagiosa, ma ha una bassa letalit? ed un tasso di mortalit? inferiore a quello dell'influenza stagionale".
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<cite cite="http://www.avvenire.it/Cronaca/influenza+morte+anziano_200910211541009430000.htm">Avvenire</cite>
 
Re: H1n1: Casi per regione (umbria)

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Influenza A:morto anziano a Spoleto - Scienza e Medicina - ANSA.it

Influenza A:morto anziano a Spoleto

Regione, aveva gia' da tempo gravi patologie

21 ottobre, 18:38
SPOLETO (PERUGIA), 21 OTT


Un uomo di 78 anni risultato positivo al virus dell'influenza A, e affetto da gravi patologie e' morto oggi a Spoleto.

Lo ha reso noto la Regione con una nota.

La Asl 3 informa che la positivita' al virus e' stata accertata dall'Istituto di virologia dell'Universita' di Perugia.

'Il paziente - dice la nota della Regione - proveniva da una residenza protetta e da tempo presentava condizioni cliniche 'gravemente compromesse' per cardiopatia cronica e insufficienza renale'.
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<cite cite="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2009/10/21/visualizza_new.html_989530284.html">Influenza A:morto anziano a Spoleto - Scienza e Medicina - ANSA.it</cite>
 
Febbre suina: Anziano morto in ospedale a spoleto, era cardiopatico

Febbre suina: Anziano morto in ospedale a spoleto, era cardiopatico

FEBBRE SUINA: ANZIANO MORTO IN OSPEDALE A SPOLETO, ERA CARDIOPATICO

ultimo aggiornamento: 21 ottobre,

Roma, 21 ott. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Nuova vittima dell'influenza A in Italia. Un anziano di 78 anni e' morto ieri, ma ne e' stata data notizia solo oggi, presso l'Unita' di rianimazione dell'ospedale di Spoleto.

Il paziente, ricoverato lunedi' al Pronto soccorso di Foligno, e' risultato positivo al virus H1N1, come hanno accertao i test dell'Istituto di virologia dell'Universita' di Perugia. Lo riferisce all'ADNKRONOS SALUTE il direttore sanitario dell'Asl 3 dell'Umbria, Sandro Fratini.

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3902321880
 
Re: H1n1: Casi per regione (umbria)

Re: H1n1: Casi per regione (umbria)

FEBBRE SUINA: ANZIANO MORTO IN OSPEDALE A SPOLETO, ERA CARDIOPATICO - Adnkronos Cronaca

FEBBRE SUINA: ANZIANO MORTO IN OSPEDALE A SPOLETO, ERA CARDIOPATICO

ultimo aggiornamento: 21 ottobre, ore 19:23
Roma, 21 ott. - (Adnkronos/Adnkronos Salute)


Nuova vittima dell'influenza A in Italia. Un anziano di 78 anni e' morto ieri, ma ne e' stata data notizia solo oggi, presso l'Unita' di rianimazione dell'ospedale di Spoleto.

Il paziente, ricoverato lunedi' al Pronto soccorso di Foligno, e' risultato positivo al virus H1N1, come hanno accertao i test dell'Istituto di virologia dell'Universita' di Perugia.

Lo riferisce all'ADNKRONOS SALUTE il direttore sanitario dell'Asl 3 dell'Umbria, Sandro Fratini.
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<cite cite="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3902321880">FEBBRE SUINA: ANZIANO MORTO IN OSPEDALE A SPOLETO, ERA CARDIOPATICO - Adnkronos Cronaca</cite>
 
Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

Imola: gioved? sera incontro sull'influenza Ah1n1

Imola: gioved? sera incontro sull'influenza Ah1n1

IMOLA


Gioved? 29 ottobre alle ore 20.45 si terr? un'incontro pubblico Influenza AH1N1 "La prevenzione ? nelle tue mani" al Forum Zolino via Tinti, 1 Imola, organizzato dall'Forum Zolino in collaborazione con il Comune e l'Ausl di Imola.

Come spiega il dott. Roberto Rangoni - Responsabile Malattie Infettive Azienda UsL di Imola - "all'incontro verranno fornite informazioni utili sulle caratteristiche della influenza pandemica e sulle modalit? per prevenire la diffusione del virus con semplici comportamenti di igiene quotidiana, nonch? con la campagna vaccinale"

Oltre al dott. Roberto Rangoni al dibattito interverranno: Il Vicesindaco del Comune di Imola Roberto Visani, il Presidente del Forum Zolino Davide Fabbri.

I cittadini sono invitati a partecipare.
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<cite cite="http://www.romagnaoggi.it/bologna/2009/10/28/140981/">Imola: gioved? sera incontro sull'influenza Ah1n1</cite>
 
Azioni di Sanit? Pubblica per il controllo della pandemia da virus H1N1(Regione Veneto, estratti, 26 ottobre 2009)

Azioni di Sanit? Pubblica per il controllo della pandemia da virus H1N1(Regione Veneto, estratti, 26 ottobre 2009)

Azioni di Sanit? Pubblica per il controllo della pandemia da virus H1N1(Regione Veneto, estratti, 26 ottobre 2009)

[Documento PDF Originale Completo: LINK. EDITATO.]

Regione Veneto - Assessorato alle Politiche Sanitarie - Segreteria Sanit? e Sociale - Direzione Prevenzione

Azioni di Sanit? Pubblica per il controllo della pandemia da virus H1N1

26.10.2009


POSSIBILE SCENARIO E IMPATTO SULLA REGIONE VENETO (Fonte: Revised pandemic 2009 planning assumptions for Europe, UK revised planning assumptions for the A(H1N1) 2009 pandemic, Norwegian Institute of Public Health Planning assumptions for Influenza A(H1N1)

Le attuali conoscenze sulla pandemia AH1N1 consentono una stima approssimativa degli indicatori epidemiologici e dell?impatto sulla popolazione in relazione al bisogno di assistenza.

Attualmente le stime, continuamente aggiornate, mostrano una tendenza alla riduzione del livello di gravit? della pandemia e degli effetti che essa avr? sulla popolazione.

Ciononostante il livello di attenzione, cos? come previsto dalle organizzazioni internazionali, resta alto.

Nella peggiore delle ipotesi il profilo di impatto ? cos? descritto:

  • popolazione che si ammaler? 15-25%
  • durata media della malattia 7 giorni (4-10 giorni)
  • picco di popolazione ammalata 4 ? 8 % in una settimana
  • malati che andranno dal MMG 20% (10-30%)
  • complicanze fino al 15% dei malati
  • ricoveri 0,3 -1% dei malati
  • durata media del ricovero 5 giorni (3-7 giorni)
  • avranno bisogno di cure intensive 20% (10-30%) dei ricoverati
  • durata media del ricovero in ICU 12 giorni (5-20 giorni)
  • decessi 0,05% dei malati (0,01-0,1%)

Anche se ? possibile che l?epidemia si sviluppi in pi? ondate, se ne ipotizza una sola della durata di 8 settimane, la pi? plausibile nel caso di scenari locali, con un picco durante la 4? - 6? settimana in cui si verificher? circa il 20% dei casi complessivi.

I dati dei CDC, dell?OMS e delle sorveglianza sulla diffusione dell?influenza H1N1 negli Stati Uniti, in Australia e in Oceania, indicano che l?infezione colpisce maggiormente i bambini e i giovani. Il 75% degli infetti ha meno di 20 anni, il 10% meno di 2 anni e solo il 10% pi? di 40 anni; i casi sopra i 65 anni sono rari.


CRITERI PER LA DEFINIZIONE DI CASO

La diagnosi di influenza da virus A/H1N1/v ? basata sul solo criterio clinico.

La conferma di laboratorio (ricerca virologica di A/H1N1v) ? da riservare solamente ai casi che rientrano nella definizione di caso con gravi complicanze.


Definizione di sindrome influenzale (influenza o ILI)


  • Affezione respiratoria acuta ad esordio brusco ed improvviso con febbre maggiore o uguale a 38?C accompagnata da almeno un sintomo tra i seguenti:
    • cefalea, malessere generalizzato, sensazione di febbre (sudorazione, brividi), astenia
    • e da almeno uno dei seguenti sintomi respiratori:
      • tosse, faringodinia, congestione nasale

Per la diagnosi clinica di influenza nel bambino ? importante considerare quanto indicato per gli adulti tenendo conto che:

  • 1) i bambini pi? piccoli non sono in grado di descrivere la sintomatologia sistemica che si evidenzia semplicemente con:
    • irritabilit?
    • pianto
    • inappetenza
  • 2) vomito e diarrea sono frequenti nel lattante che solo eccezionalmente presenta febbre;
  • 3) occhi arrossati e congiuntivite sono caratteristici del bambini in et? prescolare, in caso di febbre elevata;
  • 4) nel bambino di 1-5 anni ? necessario considerare la grande frequenza di laringotracheite e bronchite associate a febbre elevata.

Definizione di caso con gravi complicanze


  • Gravi infezioni respiratorie acute (SARI)
  • Polmoniti
  • Sindromi da distress respiratorio acuto (ARDS)

AZIONI DI SORVEGLIANZA

Notifica

La notifica secondo le modalit? previste dal DM 15 dicembre 1990 per le modalit? della Classe I ? richiesta solo per i casi di influenza A/H1N1/v confermati in laboratorio. Il medico che rileva il caso confermato lo segnala al Servizio di Igiene e Sanit? Pubblica (SISP) competente per territorio con mezzi rapidi (via telefono o fax o e-mail entro 12 ore dalla avvenuta ricezione della conferma di laboratorio).

Il SISP curer? l?inserimento in SIMIWEB e invier? la scheda di segnalazione di malattia infettiva (modello regionale) alla Regione del Veneto - Direzione Prevenzione - Servizio Sanit? Pubblica e Screening (fax 0412791355) e da questa al Ministero e all?Istituto Superiore di Sanit?.

Per i casi che rientrano nella definizione di caso con gravi complicanze il personale del SISP provveder? anche a completare l?indagine epidemiologica utilizzando la ?Scheda per l?indagine epidemiologica dei casi confermati di nuova influenza A/H1N1? Circolare Min. n.25263 del 1 giugno 2009 (https://www.iss.it/site/fluff100/login.aspx)


Sorveglianza epidemiologica

La sorveglianza epidemiologica ? affidata alla rete dei medici sentinella gi? in essere, secondo le modalit? organizzative regionali di cui al protocollo regionale ?Sistema Sentinella di Sorveglianza dell?influenza per la stagione 2009-2010? inviato con nota n. 570090 del 15 ottobre u.s. In ogni ULSS che aderisce alla rete ? identificato un referente (SISP) che ha il compito di coordinare la rete locale dei medici sentinella, raccogliere e comunicare alla Regione la rilevazione settimanale dei dati. La Regione curer? il raccordo con il Sistema di Sorveglianza Nazionale.


Sorveglianza Virologica

L?indagine virologica per A/H1N1 sar? effettuata nelle seguenti eventualit?:

  • Casi ospedalizzati o con complicanze in atto (a cura dell?Unit? operativa di ricovero)
  • Casi rilevati dalla rete dei medici sentinella della azienda ULSS n. 16 di Padova cui ? stata affidata la sorveglianza virologica secondo le modalit? concordate in linea con il protocollo INFLUNET

Riferimenti per l?indagine virologica

Per ogni caso ? necessario l?invio di un tampone nasale e di un tampone faringeo al Centro regionale di riferimento di Microbiologia di Padova .

I tamponi dovranno pervenire al laboratorio, corredati dalle opportune notizie clinico-anamnestiche ed anagrafiche, nei seguenti orari:

  1. luned? ? venerd? h 8-17
  2. sabato h 8-12
Prelievi eseguiti in orario di chiusura del laboratorio possono essere mantenuti a 4?C ed inviati il g iorno successivo

I tamponi Virocult saranno forniti, su richiesta, dal Centro regionale di riferimento di Microbiologia di Padova. (049-8218830-8213047-8213049)


MISURE DI PREVENZIONE E CONTROLLO DELL?INFEZIONE

Misure di sanit? pubblica

Diffusione delle raccomandazioni generali sulle misure igieniche atte a ridurre il rischio di infezione:


Utilizzo dei farmaci antivirali

Per le indicazioni di utilizzo si rimanda alle raccomandazioni contenute nei documenti nazionali: Ordinanza 30 settembre 2009 - Misure urgenti in materia di protezione AH1N1 (pdf, 1,3 Mb)
Circolare 22 luglio 2009 - Aggiornamento delle indicazioni relative all'impiego dei farmaci antivirali per l'influenza da virus influenzale A(H1N1)v (pdf, 1.5 Mb)
Linee guida OMS sull'uso dei farmaci antivirali (in inglese) (pdf, 984 Kb)

Per la gestione dei casi gravi si rimanda al documento elaborato dalla Direzione dei Servizi Sanitari


Vaccinazione

Pianificazione regionale

La pianificazione regionale tiene conto delle indicazioni ministeriali sulle categorie prioritarie e sulla previsione della tempistica di approvvigionamento del vaccino.

Si ribadisce che la vaccinazione ? affidata ai Servizi vaccinali delle Aziende ULSS. Per quanto riguarda la vaccinazione del personale sanitario si raccomanda il coinvolgimento dei medici competenti aziendali. Sono stati contattati dalla Direzione Prevenzione i referenti di alcuni Enti a particolare valenza sul territorio regionale. E? stato concordato che tali Enti stimeranno il numero di persone da vaccinare e lo comunicheranno alla Direzione Prevenzione - Servizio Sanit? Pubblica e Screening che lo trasmetter? alle
varie Ulss.

Per agevolare il personale dei servizi essenziali la vaccinazione dovr? preferibilmente essere garantita dai servizi vaccinali della sede lavorativa piuttosto che di residenza.


Programmazione

Nella settimana dal 26 al 30 ottobre si completa la fase di avvio della campagna di vaccinazione con il vaccino pandemico. In tale settimana si svolgeranno le seguenti azioni:

1. Approntamento delle scorte di vaccino e prima distribuzione nelle sedi di vaccinazione.
2. Programmazione locale a cura dei referenti della profilassi vaccinale di ogni azienda ULSS secondo la pianificazione regionale (vedi tabella 1)
3. Avvio della vaccinazione del personale sanitario interno ai servizi delle Aziende Ulss ed ospedaliere.

Entro la settimana dal 2 al 8 novembre avvio della campagna vaccinale estesa in tutte le aziende ULSS della regione.

La vaccinazione verr? offerta alle categorie indicate secondo degli step di priorit? definiti da una finestra temporale che delimita l?accesso all?offerta vaccinale per la rispettiva categoria .

Tale disposizione ? da considerarsi orientativa tenuto conto delle particolarit? locali e del monitoraggio dell?andamento della campagna (forniture di vaccino, percentuale di adesione, estensione ad altre fasce di popolazione).

I soggetti appartenenti ad una categoria che non si presentano per la vaccinazione nel periodo indicato perdono il diritto di priorit? e l?accesso alla vaccinazione fino all?esaurimento dell?offerta alle altre categorie destinatarie.


Tabella 1- ORDINE DI PRIORIT? DELLE CATEGORIE DA VACCINARE (1)

[Step - Categorie - Finestra temporale]


  • I STEP - 2 novembre-22 novembre
    • operatori sanitari e sociosanitari (dipendenti e convenzionati):
      • -mmg, pdf, continuit? assistenziale, dip urgenza emergenza (compreso 118 e volontariato connesso)
      • -personale servizi vaccinali
      • -ospedali, assistenza territoriale, servizi di prevenzione
      • -personale sanitario anche privato che eroga prestazioni terapeutiche e riabilitative gi? in atto o da avviare se non dilazionabili
      • -personale sanitario e socio-sanitario privato che presta assistenza ordinaria ad anziani e disabili
      • -case di cura, ircss, case di riposo,
      • -servizi residenziali e semiresidenziali per minori, disabili,
      • tossicodipendenti, malati di aids
      • -farmacisti
      • -operatori dei servizi disupporto (es. pulizia, mensa, manutenzione, personale tecnico e amministrativo)
  • II STEP A - 2 novembre - 29 novembre
    • donne in gravidanza (2?-3? trimestre)
    • assist. Bambini < 6 mesi
    • persone a rischio per patologia (nati 2009-1992) (2 novembre - 29 novembre)
    • persone a rischio per patologia (nati dal 1991-1945) 23 (novembre - 20 dicembre)
    • bambini del nido o istituzionalizzati (23 novembre - 20 dicembre)
  • II STEP B - (16 novembre - 13 dicembre)
    • forze dell'ordine (polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza)
      • -polizia di stato
      • -carabinieri (personale non vaccinato dalle Forze armate)
      • -polizia penitenziaria
      • -guardia di finanza
      • forze dell'ordine (polizia locale)
      • vigili del fuoco
      • protezione civile
      • donatori sangue
      • personale sanitario privato non compreso nello step I
  • III STEP - (23 novembre - 20 dicembre)
    • aeroporti
    • dogane
    • trasporti pubblici urbani ed extraurbani
    • energia, rifiuti, acquedotti, reti informatiche e telecomunicazioni
  • IV STEP - (7 dicembre - 3 gennaio)
    • insegnanti
    • poste telecomunicazioni
    • dipendenti enti locali e pubblici
  • V STEP
    • POPOLAZIONE 6 mesi - 13 anni (nati 2009-1996) (21 dicembre - 24 gennaio)
    • POPOLAZIONE 14 - 17 anni (nati 1995-1992) (4 gennaio - 7 febbraio)
    • POPOLAZIONE 18-27 anni (nati 1991-1982) (18 gennaio -?)
    • ALTRI (1 febbraio - ?)
(1) Ordinanza 20 ottobre e circolare 14 ottobre


PERSONE A RISCHIO PER PATOLOGIA DI ET? COMPRESA TRA I 6 MESI E 65 ANNI

(Fonte: Ordinanza del ministero del lavoro della Salute e delle politiche Sociali del 30/9/2009)

Almeno una delle seguenti condizioni:

  • malattie croniche a carico dell?apparato dell?apparato respiratorio, inclusa asma, displasia broncopolmonare, fibrosi cistica e BPCO;
  • gravi malattie dell?apparato cardiocircolatorio, comprese le cardiopatie congenite ed acquisite;
  • diabete mellito e altre malattie metaboliche;
  • gravi epatopatie e altre malattie metaboliche;
  • malattie renali con insufficienza renale;
  • malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie;
  • neoplasie;
  • malattie congenite e acquisite che comportano carente produzione di anticorpi;
  • Immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;
  • malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale;
  • patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie, ad esempio malattie neuromuscolari;
  • obesit? con indice di massa corporea (BMI)>30 e gravi patologie concomitanti;
  • condizione di familiare o di contatto stretto di soggetti ad alto rischio che, per controindicazioni terapeutiche o permanenti, non possono essere vaccinati.

Identificazione delle patologie

  • cartellino di esenzione ticket con codici di esenzione per le patologie prioritarie (1) (vedi tabella)
  • impegnativa rilasciata dal proprio medico curante per chi non abbia documentato un codice di esenzione, perch? non previsto o non richiesto

Codice esenzione


  • A02 malattie cardiache e del circolo polmonare
  • B02 malattie cerebrovascolari
  • 007 asma
  • 008 cirrosi epatica, cirrosi biliare
  • 009 colite ulcerosa e malattia di Crohn
  • 013 diabete mellito
  • 016 epatite cronica (attiva)
  • 018 fibrosi cistica
  • 020 infezione da HIV
  • 021 insufficienza cardiaca (N.Y.H.A classe III e IV )
  • 022 insufficienza corticosurrenale cronica (morbo di Addison)
  • 023 insufficienza renale cronica
  • 024 insufficienza respiratoria cronica
  • 031 402 cardiopatia ipertensiva
  • 403 nefropatia ipertensiva
  • 404 cardionefropatia ipertensiva
  • 040 neonati prematuri, immaturi, a termine con ricovero in terapia intensiva neonatale (et? 6-24 mesi)
  • 048 soggetti affetti da patologie neoplastiche maligne e da tumori di comportamento incerto
  • 049 soggetti affetti da pluripatologie che abbiano determinato grave ed irreversibile compromissione di pi? organi e/o apparati e riduzione dell'autonomia personale correlata all'et?
  • 050 soggetti in attesa di trapianto (rene,cuore,polmone,fegato,pancreas,cornea,midollo)
  • 051 soggetti nati con condizioni di gravi deficit fisici, sensoriali e neuropsichici
  • 052 soggetti sottoposti a trapianto (rene,cuore,polmone,fegato pancreas,midollo)
  • 053 v42.5 soggetti sottoposti a trapianto di cornea
AVVERTENZA - Si precisa che dovr? comunque essere valutata attentamente l?eventuale presenza di condizioni di controindicazione o precauzione alla vaccinazione. Per quanto riguarda le malattie autoimmuni il Consiglio Superiore di Sanit? ha giudicato non consigliabile la vaccinazione se non previa attenta valutazione caso per caso.

La selezione dei codici di esenzione ticket ? stata individuata tenendo conto del documento predisposto dal CNESPS.


INDICAZIONI ORGANIZZATIVE PER LA LOGISTICA DELL?OFFERTA VACCINALE

Considerata la pianificazione della campagna per step si rimanda alle singole realt? locali la scelta logistica e la modalit? organizzativa pi? idonea a seconda delle categorie e della programmazione locale.

Qualora praticabile un modello organizzativo di vaccinazione di massa si raccomanda di tener presente le seguenti indicazioni:

  • Un centro per la vaccinazione di massa ogni 100.000 abitanti
  • Requisiti strutturali e organizzativi per far fronte a un flusso di 300-400 persone/ora
  • Garanzia di efficienza e di sicurezza

Riferimenti:
http://www.levaccinazioni.it/Professionisti/Documenti/CVM-NIV.pdf
http://www.regione.veneto.it/Serviz...zione/Malattie+Infettive/Influenza+A+H1N1.htm

Ogni Azienda ULSS avr? cura di allestire una pagina WEB dedicata sulla quale pubblicher? il calendario e le sedi di vaccinazione per ciascuna categoria destinataria.


REGISTRAZIONE DELLA VACCINAZIONE

Per garantire la corretta sorveglianza della campagna vaccinale la Regione Veneto ha predisposto un software ad ?hoc? da distribuire a tutte le sedi vaccinali che prevede la lettura ottica dei dati anagrafici da tesserino sanitario. A seconda delle informazioni acquisite sar? possibile individuare l?appartenenza del soggetto al servizio essenziale richiedendo la presentazione della tessera di riconoscimento del lavoratore.

Per le vaccinazioni di organismi provinciali sar? necessaria una revisione della tabella di attribuzione del vaccino alle Ulss.

Ogni utente deve presentarsi con tessera sanitaria e cartellino identificativo della categoria di appartenenza (cartellino di esenzione o impegnativa del medico per le categorie a rischio, cartellino di riconoscimento dell?ente di appartenenza per i lavoratori dei servizi essenziali)

Si forniscono all?utente:
? scheda prevaccinale, (All.1)
? consenso informato (All.3)
? foglietto riassuntivo (All.2)

Si deve rendere disponibile il foglietto illustrativo (All. 4)

In ogni sede vaccinale devono essere presenti:
? Scheda di segnalazione reazioni avverse (All.5)
? Disciplinare tecnico (All. 6)

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Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

FEBBRE SUINA: MUORE NIGERIANO A FERRARA, SONO 11 LE VITTIME IN ITALIA - Adnkronos Cronaca

FEBBRE SUINA: MUORE NIGERIANO A FERRARA, SONO 11 LE VITTIME IN ITALIA

ultimo aggiornamento: 29 ottobre, ore 17:23
Roma, 29 ott. (Adnkronos/Adnkronos Salute)


Nuova vittima di influenza A a Ferrara. Si tratta di un ragazzo ventiseienne, immigrato dall'Africa, da tre anni in Italia e domiciliato in Veneto.

Il giovane si e' spento oggi, nel reparto di Terapia intensiva dell'Azienda ospedaliero-universitaria ferrarese.

I decessi in Italia salgono cosi' a 11.

L'uomo e' arrivato in ospedale il 25 ottobre scorso, rende noto lo stesso nosocomio, con una "forma grave di tubercolosi polmonare cavitaria con imponente compromissione polmonare bilaterale. Gia' noto per precedenti episodi di ricovero nella struttura ferrarese, era stato portato d'urgenza nel reparto di Malattie infettive - alto isolamento, per comparsa di tosse secca e stizzosa, febbre e algie toraciche, grave pneumopatia interstiziale con aspetto di addensamenti confluenti, in stato di forte malnutrizione e cachessia".
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<cite cite="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3925931534">FEBBRE SUINA: MUORE NIGERIANO A FERRARA, SONO 11 LE VITTIME IN ITALIA - Adnkronos Cronaca</cite>
 
Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

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AH1N1, nuova vittima in Romagna: ? una donna di 43 anni

AH1N1, nuova vittima in Romagna: ? una donna di 43 anni

29 ottobre 2009 - 17.54 (Ultima Modifica: 29 ottobre 2009)


Influenza AH1N1, seconda vittima in Romagna.

Dopo il decesso della 57enne disabile morta il 22 settembre scorso all'ospedale "Bufalini" di Cesena, la stessa sorte ? toccata ad una donna di 43 anni, deceduta mercoled? per una grave insufficienza respiratoria.

La donna era ricoverata all'ospedale "Infermi" di Rimini da alcuni giorni nel reparto di Rianimazione, e secondo quanto si legge in una nota diffusa dall'Ausl riminese, "presentava fattori di rischio preesistenti".

La 43enne si trovava in ospedale da alcuni giorni, monitorata costantemente dai medici e sottoposta a respirazione artificiale e alle terapie del caso.

L'inchiesta epidemiologica, condotta dagli operatori del Dipartimento di Sanit? Pubblica, ha consentito di verificare che le persone che hanno avuto contatti diretti con la paziente non sono stati colpiti dall'infezione.
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<cite cite="http://www.romagnaoggi.it/rimini/2009/10/29/141316/">AH1N1, nuova vittima in Romagna: ? una donna di 43 anni</cite>
 
Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

FEBBRE SUINA: BOLOGNA, CON PICCO EPIDEMICO BANCHI DI SCUOLA VUOTI

FEBBRE SUINA: BOLOGNA, CON PICCO EPIDEMICO BANCHI DI SCUOLA VUOTI

Bologna, 30 ott. - (Adnkronos)


Il picco epidemico dell'influenza A e' praticamente in atto e in molte scuole del bolognese in questi giorni il numero di studenti che si presenta in classe sta calando vistosamente.

Molti bambini sono stati contagiati dal virus H1N1, altri hanno contratto la normale influenza stagionale e altri ancora sono rimasti a casa in via precauzionale, nonostante il suggerimento degli esperti sanitari di non disertare le lezioni per paura del contagio.

Al contrario, medici e pediatri ricordano la possibilita' di vaccinarsi per i soggetti a rischio e le ormai note regole di igiene per prevenire di contrarre il virus.
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<cite cite="http://www.romagnaoggi.it/cronaca_adnkronos/2009/10/30/89611/">FEBBRE SUINA: BOLOGNA, CON PICCO EPIDEMICO BANCHI DI SCUOLA VUOTI</cite>
 
H1N1 2009: casi per regione - Piemonte.

H1N1 2009: casi per regione - Piemonte.

FEBBRE SUINA: TORINO, MALATA DI CANCRO IN RIANIMAZIONE ALLE MOLINETTE - Adnkronos Cronaca

FEBBRE SUINA: TORINO, MALATA DI CANCRO IN RIANIMAZIONE ALLE MOLINETTE

ultimo aggiornamento: 30 ottobre, ore 21:31
Torino, 30 ott. (Adnkronos)


Una donna affetta da una grave forma di mieloma e' ricoverata in rianimazione all'ospedale Le Molinette di Torino colpita da influenza H1N1.

La donna, che era stata ricoverata in ospedale mercoledi' scorso per un aggravamento delle sue condizioni generali di salute, ha manifestato anche problemi respiratori.

Sottoposta al tampone e' risultata affetta dall'influenza A.
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<cite cite="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3931610587">FEBBRE SUINA: TORINO, MALATA DI CANCRO IN RIANIMAZIONE ALLE MOLINETTE - Adnkronos Cronaca</cite>
 
Re: H1N1v: Casi per Regione (Alto Adige, Sudtyrol)

Re: H1N1v: Casi per Regione (Alto Adige, Sudtyrol)

Virus A: morta bolzanina di 11 anni - Scienza e Medicina - ANSA.it

Virus A: morta bolzanina di 11 anni

Altro caso grave a Torino, una giovane di 25 anni

BOLZANO, 2 NOV


E' morta la bambina bolzanina di 11 anni ricoverata per l'influenza A nella Clinica universitaria di Innsbruck.

Lo rendono noto i sanitari.

La piccola era stata tenuta in vita per 10 giorni con una macchina cuore-polmone.

C'e' un altro caso grave di influenza A, a Torino.

Si tratta di una giovane di 25 anni in prognosi riservata all'ospedale Maria Vittoria.

Al reparto di malattie infettive dell'ospedale dell'Aquila i casi piu' gravi vengono trattati in un ambiente isolato dal resto del reparto.
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<cite cite="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2009/11/02/visualizza_new.html_993223350.html">Virus A: morta bolzanina di 11 anni - Scienza e Medicina - ANSA.it</cite>
 
Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

Re: H1n1: Casi per regione (emilia-romagna)

Forl?: influenza A, impennata di assenze nelle scuole elementari

Forl?: influenza A, impennata di assenze nelle scuole elementari

3 novembre 2009 - 18.30 (Ultima Modifica: 03 novembre 2009)
FORLI'


Crescono le assenze nelle scuole forlivesi. Nell'ultima settimana, nella quale si ? registrata un'impennata dei casi di influenza A in regione, sono rimasti a casa, saltando le lezioni, una percentuale che varia dal 9% al 23% nelle scuole sentinella forlivesi, con picchi negli asili (23%) e nelle elementari (20% di assenti).

Non si tratta di assenze tutte dovute all'influenza A: nel computo ci sono anche i normali malanni di stagione e le assenze non sanitarie.

Alla rilevazione del 29 ottobre da parte dell'Ausl, in particolare, gli asili nido (gli istituti sentinella sono il ?Grillo', la ?Farfalla' e l' ?Aquilone') avevano un tasso di assenze del 23%, contro il 22% della scorsa settimana, un trend abbastanza stazionario.

La materna monitorata, l'Angeletti, ha riportato un tasso medio di assenze del 18%, addirittura in calo rispetto al 22% della scorsa settimana.

Per quanto concerne le scuole elementari, l'istituto sentinella scelto a Forl? ? la ?Diego Fabbri': in questa scuola sono mancati il 20% degli alunni contro il 6% della settimana scorsa, ? la fascia di et? dove si ? verificata l'impennata di assenze.

In aumento il dato di assenza anche per le classi di et? maggiori: la scuola media ?Maroncelli', infatti, ha segnato un tasso del 13% di studenti mancanti da scuola, contro il 12% della scorsa settimana, e l'istituto tecnico commerciale ?Matteucci', "sentinella" per le scuole superiori, infine, ha segnato un 9% di assenze, contro il 7% della scorsa settimana.
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<cite cite="http://www.romagnaoggi.it/forli/2009/11/3/141844/">Forl?: influenza A, impennata di assenze nelle scuole elementari</cite>
 
Re: H1N1 2009: casi per regione - Piemonte.

Re: H1N1 2009: casi per regione - Piemonte.

INFLUENZA A: 14ENNE MUORE AD ALESSANDRIA - Adnkronos Cronaca

INFLUENZA A: 14ENNE MUORE AD ALESSANDRIA

ultimo aggiornamento: 04 novembre, ore 18:55
Torino, 4 nov. - (Adnkronos)


Un ragazzo di 14 anni e' deceduto questa mattina l'ospedale infantile 'Cesare Arrigo' di Alessandria.

Il giovane era ricoverato in rianimazione pediatrica per grave insufficienza respiratoria e, nel corso degli accertamenti, era stato riscontrato positivo anche al virus A/ H1N1.

Il paziente era affetto da preesistenti pluri-patologie croniche molto gravi ed altrettanto grave insufficienza respiratoria cronica.

Lo comunica una nota dell'assessorato alla Sanita' della Regione.
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<cite cite="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3952305038">INFLUENZA A: 14ENNE MUORE AD ALESSANDRIA - Adnkronos Cronaca</cite>
 
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