tetano
Editor, Senior Moderator
SIAMO AL PICCO, preannunciato per la met? di febbraio dagli infettivologi, e materializzatosi proprio in questi giorni nel Levante. ? in corso l?epidemia di influenza (quella ?nuova? e quella stagionale) e ci sono una decina di casi gravi: persone che l?hanno contratta che si trovano ora nel reparto di Rianimazione dell?ospedale di Lavagna.
Le stime dell?Asl 4 parlano di 10, forse 15 mila pazienti che, sul territorio della riviera e dell?entroterra, stanno combattendo i sintomi dell?influenza. ?Un dato che ricalca la media nazionale - dice Giorgio Zoppi, responsabile del dipartimento di Prevenzione, igiene e sanit? pubblica, profilassi delle malattie infettive della Asl 4 chiavarese - circa un decimo della popolazione del Levante (150 mila abitanti) ? attualmente colpita da influenza, sia ?nuova? sia stagionale?. La media nazionale, infatti, ? di 5 milioni di persone colpite dal virus su un totale di circa 60 milioni. Quest?anno i virus responsabili dell?influenza si sono rivelati particolarmente contagiosi. Tant?? vero che gli esperti hanno classificato l?epidemia dell?inverno 2010-2011 come la pi? vasta degli ultimi 12 anni. ?I ceppi sono sostanzialmente due: quello A H1N1 e il ceppo B - prosegue Zoppi - Il primo ? la cosiddetta ?nuova influenza?, che tanto ha fatto parlare di s? lo scorso anno, il secondo ? il consueto virus stagionale?. I due ceppi hanno ?obiettivi? diversi: la nuova influenza colpisce maggiormente i bambini e gli anziani, mentre la ?stagionale? ? pi? frequente della popolazione anziana, che ha sviluppato gli anticorpi per il virus A negli anni ?50, quando questo ceppo si diffuse in vari Paesi del pianeta. Tutto questo ? accaduto nonostante l?Asl 4 abbia organizzato - come tutte le altre aziende sanitarie italiane - una massiccia campagna di vaccinazione, terminata nei mesi scorsi, ed efficace per immunizzarsi da entrambi i virus. Va detto, per?, che la campagna quest?anno non ha avuto una buona risposta da parte della popolazione: in molti, infatti, hanno disertato gli ambulatori medici e i centri vaccinali, manifestando un certo scetticismo nei confronti del farmaco che conteneva, come detto, gli antigeni per entrambi i ceppi di virus. Potrebbe essere questa la causa della massiccia diffusione dell?epidemia che si sta registrando in questi giorni. ?Per arrivare alla flessione dei casi, e a una contrazione dell?epidemia occorrer? attendere i primi di marzo - spiega il responsabile del dipartimento di Prevenzione - Occorre ricordare che i due tipi di influenza hanno, nella stragrande maggioranza dei casi, un decorso di guarigione dopo qualche giorno di cura, con farmaci adeguati e riposo a casa. Se per? la persona ha altre patologie in corso o ? debilitata il quadro si complica?. E il quadro si ? complicato, in questi giorni, per una decina di pazienti affetti da influenza, che si trovano ora ricoverati nel reparto di Terapia intensiva di Lavagna. Di loro si sa che hanno un?et? media di 50 anni, che sono quasi tutti colpiti da influenza A e che, nell?80 per cento dei casi, soffrivano di malattie pregresse.
?Le condizioni di questi pazienti sono stabili - conclude Zoppi - per nessuno di loro si ? reso necessario l?ausilio della respirazione assistita o della circolazione extracorporea. In pratica, si tratta di casi gravi, ma non di condizioni critiche?. L?epidemia di influenza comporta un costo sociale evidente. In questi giorni si registra un alto numero di assenze per malattia nei luoghi di lavoro. E nelle scuole molte classi sono ?decimate?. ?Proprio in questi giorni, alle medie, c?? una media di 6/7 alunni assenti su una classe di 26/27 allievi - dice Mariabianca Barberis, dirigente scolastico della scuola media ?Della Torre - Garibaldi? Chiavari - lo stesso picco l?avevamo raggiunto la settimana scorsa nella scuola dell?infanzia?.
http://www.ilsecoloxix.it/p/levante/2011/02/11/ANYUR0iE-influenza_mila_virus.shtml
Le stime dell?Asl 4 parlano di 10, forse 15 mila pazienti che, sul territorio della riviera e dell?entroterra, stanno combattendo i sintomi dell?influenza. ?Un dato che ricalca la media nazionale - dice Giorgio Zoppi, responsabile del dipartimento di Prevenzione, igiene e sanit? pubblica, profilassi delle malattie infettive della Asl 4 chiavarese - circa un decimo della popolazione del Levante (150 mila abitanti) ? attualmente colpita da influenza, sia ?nuova? sia stagionale?. La media nazionale, infatti, ? di 5 milioni di persone colpite dal virus su un totale di circa 60 milioni. Quest?anno i virus responsabili dell?influenza si sono rivelati particolarmente contagiosi. Tant?? vero che gli esperti hanno classificato l?epidemia dell?inverno 2010-2011 come la pi? vasta degli ultimi 12 anni. ?I ceppi sono sostanzialmente due: quello A H1N1 e il ceppo B - prosegue Zoppi - Il primo ? la cosiddetta ?nuova influenza?, che tanto ha fatto parlare di s? lo scorso anno, il secondo ? il consueto virus stagionale?. I due ceppi hanno ?obiettivi? diversi: la nuova influenza colpisce maggiormente i bambini e gli anziani, mentre la ?stagionale? ? pi? frequente della popolazione anziana, che ha sviluppato gli anticorpi per il virus A negli anni ?50, quando questo ceppo si diffuse in vari Paesi del pianeta. Tutto questo ? accaduto nonostante l?Asl 4 abbia organizzato - come tutte le altre aziende sanitarie italiane - una massiccia campagna di vaccinazione, terminata nei mesi scorsi, ed efficace per immunizzarsi da entrambi i virus. Va detto, per?, che la campagna quest?anno non ha avuto una buona risposta da parte della popolazione: in molti, infatti, hanno disertato gli ambulatori medici e i centri vaccinali, manifestando un certo scetticismo nei confronti del farmaco che conteneva, come detto, gli antigeni per entrambi i ceppi di virus. Potrebbe essere questa la causa della massiccia diffusione dell?epidemia che si sta registrando in questi giorni. ?Per arrivare alla flessione dei casi, e a una contrazione dell?epidemia occorrer? attendere i primi di marzo - spiega il responsabile del dipartimento di Prevenzione - Occorre ricordare che i due tipi di influenza hanno, nella stragrande maggioranza dei casi, un decorso di guarigione dopo qualche giorno di cura, con farmaci adeguati e riposo a casa. Se per? la persona ha altre patologie in corso o ? debilitata il quadro si complica?. E il quadro si ? complicato, in questi giorni, per una decina di pazienti affetti da influenza, che si trovano ora ricoverati nel reparto di Terapia intensiva di Lavagna. Di loro si sa che hanno un?et? media di 50 anni, che sono quasi tutti colpiti da influenza A e che, nell?80 per cento dei casi, soffrivano di malattie pregresse.
?Le condizioni di questi pazienti sono stabili - conclude Zoppi - per nessuno di loro si ? reso necessario l?ausilio della respirazione assistita o della circolazione extracorporea. In pratica, si tratta di casi gravi, ma non di condizioni critiche?. L?epidemia di influenza comporta un costo sociale evidente. In questi giorni si registra un alto numero di assenze per malattia nei luoghi di lavoro. E nelle scuole molte classi sono ?decimate?. ?Proprio in questi giorni, alle medie, c?? una media di 6/7 alunni assenti su una classe di 26/27 allievi - dice Mariabianca Barberis, dirigente scolastico della scuola media ?Della Torre - Garibaldi? Chiavari - lo stesso picco l?avevamo raggiunto la settimana scorsa nella scuola dell?infanzia?.
http://www.ilsecoloxix.it/p/levante/2011/02/11/ANYUR0iE-influenza_mila_virus.shtml