Giuseppe
Emeritus
Re: Mortalit? USA nelle 122 citt? nel 2009
Re: Mortalit? USA nelle 122 citt? nel 2009
La mortalit? potrebbe essere causata dai pazienti ancora ricoverati in ospedale per polmonite, o no?
La pneumonite virale causata dal virus H1N1pdm ? grave, e pertanto richiede lunghi periodi di terapia intensiva, e successivamente di riabilitazione.
E' possibile che un numero consistente di questi pazienti poi sviluppi ulteriori complicazioni e muoia anche un mese o piu' oltre, dopo l'esordio della malattia.
Il nostro problema ?: quanti sono questi pazienti?
Sul totale degli ospedalizzati in terapia intensiva per insufficienza respiratoria acuta, quanti ne muoiono: il 20% o piu?
Perch? io credo ? importante sottolineare l'intervallo di tempo che passa fra l'incremento del tasso di positivit? per influenza dei campioni clinici prelevati mediante il sistema di sorveglianza e l'impatto dell'epidemia sulla curva di mortalit? per polmonite e influenza: non ? un intervallo breve.
E poi, siamo davvero certi che l'influenza H1N1 2009 non colpisca in modo grave anche gli anziani?
Chi ci dice che nelle case di riposo non ci sia un eccesso di mortalit?, e data la natura dei pazienti, non vengano prelevati sistematicamente i campioni o effettuate autopsie?
Insomma, anche da noi in Italia, sfogliando un quotidiano locale ? facile notare ''ondate'' di mortalit? fra gli anziani: ci sono effettivamente dei periodi dell'anno (settembre, o in primavera, oltre che durante il picco tradizionale dell'influenza invernale) in cui la pagina dei necrologi ospita - almeno nel Padovano - una decina di persone passate oltre, al giorno, dico - e in una settimana fa davvero un bel numero. Tenendo conto che non certo tutti i decessi hanno poi l'onore del necrologia (sic!), non mi sembra facile stabilire - almeno nel periodo critico di un fenomeno epidemico - l'impatto sulla popolazione fragile.
Attendo un commento dei lettori, che ringrazio per i contributi molto interessanti e pertinenti.
Re: Mortalit? USA nelle 122 citt? nel 2009
La mortalit? potrebbe essere causata dai pazienti ancora ricoverati in ospedale per polmonite, o no?
La pneumonite virale causata dal virus H1N1pdm ? grave, e pertanto richiede lunghi periodi di terapia intensiva, e successivamente di riabilitazione.
E' possibile che un numero consistente di questi pazienti poi sviluppi ulteriori complicazioni e muoia anche un mese o piu' oltre, dopo l'esordio della malattia.
Il nostro problema ?: quanti sono questi pazienti?
Sul totale degli ospedalizzati in terapia intensiva per insufficienza respiratoria acuta, quanti ne muoiono: il 20% o piu?
Perch? io credo ? importante sottolineare l'intervallo di tempo che passa fra l'incremento del tasso di positivit? per influenza dei campioni clinici prelevati mediante il sistema di sorveglianza e l'impatto dell'epidemia sulla curva di mortalit? per polmonite e influenza: non ? un intervallo breve.
E poi, siamo davvero certi che l'influenza H1N1 2009 non colpisca in modo grave anche gli anziani?
Chi ci dice che nelle case di riposo non ci sia un eccesso di mortalit?, e data la natura dei pazienti, non vengano prelevati sistematicamente i campioni o effettuate autopsie?
Insomma, anche da noi in Italia, sfogliando un quotidiano locale ? facile notare ''ondate'' di mortalit? fra gli anziani: ci sono effettivamente dei periodi dell'anno (settembre, o in primavera, oltre che durante il picco tradizionale dell'influenza invernale) in cui la pagina dei necrologi ospita - almeno nel Padovano - una decina di persone passate oltre, al giorno, dico - e in una settimana fa davvero un bel numero. Tenendo conto che non certo tutti i decessi hanno poi l'onore del necrologia (sic!), non mi sembra facile stabilire - almeno nel periodo critico di un fenomeno epidemico - l'impatto sulla popolazione fragile.
Attendo un commento dei lettori, che ringrazio per i contributi molto interessanti e pertinenti.